La Juventus lo aveva messo nel mirino già dall’estate scorsa quando la telenovela sul presunto addio di Arturo Vidal aveva messo in apprensione Conte (e fu uno dei motivi invece della dipartita da Torino dello stesso allenatore juventino che poi accettò la chiamata sulla panchina della nazionale) e i vertici della società bianconera e ora Axel Witsel, centrocampista dello Zenit San Pietroburgo e della nazionale belga, torna ad essere uno degli obiettivi principali della Juventus e di Allegri al quale, in perfetta sintonia con Marotta & co., piace particolarmente l’ex Benfica e Stabdard Liegi.

A differenza di qualche anno fa e a distanza di una sola stagione, la Juventus in virtù di un ragguardevole fatturato, arricchito notevolmente dal bonus di Champions League, ha possibilità economiche che potrebbero farle decidere di acquistare Witsel anche a prescindere dai movimenti di mercato in uscita, persino quelli più macroscopici relativi eventualmente a Pogba e/o Vidal. Chiaramente il prezzo del cartellino del belga fissato dallo Zenit a 28 milioni di euro risulta comunque esoso per le valutazioni della Juventus ma bisogna capire che un giocatore acquistato nel 2012 a 40 milioni di euro dal Benfica non può generare minus-valenze controproducenti.

Intanto Witsel, reduce dalla conquista del titolo nella Premier League russa, in un’intervista alla testata belga Sudinfo.be si è espresso in questi termini nei confronti della Juventus e della prospettiva di giocare in Italia: “Ho 26 anni ed è l’età migliore per provare una nuova esperienza. Ho sempre detto di non voler lasciare lo Zenit senza aver vinto il campionato e ora l’abbiamo fatto! Il mio obiettivo è evolvere come giocatore all’interno di un top club di un campionato di primo livello. La Juventus? La trattativa procede scorrevole. È uno squadrone con un progetto meraviglioso: vuole tornare ai tempi di Zidane e Nedved. I contatti ci sono sia con me che con lo Zenit ed è una destinazione che potrebbe calzarmi a pennello“.