Anche i ricchi vendono. Dopo aver chiuso due operazioni da urlo (Tevez e Llorente) e un’altra un po’ meno, almeno per ciò che riguarda l’obolo versato (Ogbonna), la Juventus campione d’Italia sta iniziando a sfoltire la rosa. Sbolognato il buon Giaccherini al Sunderland per 7,5 milioni di euro, Marotta sta pensando a come far cassa per finanziare gli ultimi colpi in entrata: con Marchisio che potrebbe muoversi solo a fronte di un’offerta-monstre (che per ora non è arrivata), i due principali indiziati a cambiare casacca sono Mirko Vucinic e l’insospettabile di turno, Andrea Pirlo.

Il montenegrino è il partente più probabile, visto che anche la sua intenzione sarebbe quella di cambiare aria. La sua titolarità è stata messa seriamente in discussione, per non dire irrimediabilmente compromessa, dagli acquisti di Tevez e Llorente, nonché dalle parole di Conte, che ha definito “molto difficile” l’ipotesi di vedere in campo contemporaneamente i due top player di cui sopra e, appunto, Vucinic. Marotta vorrebbe ottenere almeno 15 milioni di euro dalla sua cessione, cifra che solo lo Zenit di San Pietroburgo sembra essere disposto a spendere. Ma non è detto che la Russia attiri il bizzoso montenegrino.

Tutt’altro discorso per Andrea Pirlo (foto by InfoPhoto). La Juventus, e come potrebbe essere altrimenti?, non vorrebbe affatto disfarsi del suo metronomo. Ma le sirene del Real Madrid e del vecchio maestro Ancelotti hanno iniziato a sedurre il playmaker di Flero, che per sua stessa ammissione già ai tempi del Milan avrebbe voluto provare l’avventura alla Casa Blanca. In Spagna si parla di un’offerta di 10 milioni di euro già respinta al mittente: ma con altri cinque milioni la Juventus potrebbe seriamente pensare di dismettere un giocatore che, per quanto fenomenale, ha già 34 anni.