Il calciomercato è senza fine, così anche quello della Juventus. Siamo ormai vicinissimi al tour de force che vedrà impegnati i bianconeri con 7 partite in 23 giorni, ma le nuove idee per migliorare la squadra di Allegri non finiscono mai.

In questi giorni non si fa altro che parlare di Simone Zaza (classe 1991, attaccante centrale) del Sassuolo. Il giocatore è salito alla ribalta della cronaca grazie alle sue favolose prestazioni con la maglia della nazionale. Convocato a sorpresa da Conte, ha fornito un’ottima prova sia nella vincente amichevole contro l’Olanda che nel successo a Oslo sulla Norvegia nella prima gara del girone di qualificazione agli europei. In quest’ultima sfida ha anche trovato il primo emozionante gol in azzurro. Ecco come l’hanno accolto i suoi compagni di squadra al ritorno in Emilia

Zaza ha già un legame con la Juventus. Secondo Tuttosport è praticamente suo promesso sposo. Nel luglio 2013 i bianconeri hanno acquistato il cartellino del bomber di Policoro dalla Sampdoria per poi cederne la metà al Sassuolo dove ha militato nel 2013-2014. Nell’estate 2014 il giocatore è divenuto totalmente neroverde per 7,5 milioni di euro, ma i bianconeri vantano su di lui una clausola di riacquisto (15 milioni di euro nel 2015, 18 nel 2016). Pare proprio che i Campioni d’Italia siano decisi a farlo arrivare a Torino. Marotta ha dichiarato senza mezzi termini ‘Zaza diventerà un campione’. Viene difficile pensare si ripeta una situazione simile a quella di Immobile ceduto al Borussia Dortmund. Ora occorre capire se lo sbarco di Zaza sotto la Mole avverrà a gennaio oppure nella prossima sessione estiva di mercato. Se i bianconeri dovessero riuscire a superare il girone di Champions potrebbero cercare di dare l’assalto al ragazzo già da quest’inverno. A tal proposito parla Squinzi, patron del Sassuolo,   ’se la società bianconera lo vuole, a gennaio tira fuori i soldi e lo ricompra. Per il momento mi auguro che domenica prossima faccia due pallini all’Inter”. In ogni caso una cosa è certa: i rapporti tra la Juve e il Sassuolo sono ottimi e la questione verrà gestita in modo da non complicarli.

Proprio sull’asse tra i bianconeri e i neroverdi potrebbe essere gestita una nuova operazione, quella relativa a Pochettino (classe 1996, centrocampista centrale) del Boca Juniors. E’ un prospetto davvero interessante che i bianconeri potrebbero acquistare per farlo poi crescere in Emilia.

Novità anche sul fronte Shaqiri (classe 1991, trequartista o  attaccante esterno) del Bayern Monaco. Il giornale tedesco Kicker afferma ‘Shaqiri deciderà il suo futuro in inverno‘ e il fratello manager non chiude all’ipotesi bianconera ‘vediamo quante partite gioca poi ci penseremo‘. Se il giocatore non dovesse trovare troppo spazio in Baviera non si esclude un suo possibile arrivo alla Juve in gennaio.

Intanto occorre concentrarsi anche sul campionato. Sabato, nella seconda giornata, la Juventus attende l’Udinese per il debutto allo Stadium della Vecchia Signora targata Max Allegri. Per l’esordio arriva Stramaccioni, nuovo allenatore dei friulani. Proprio il tecnico romano fu il primo in grado di violare il nuovo tempio dei piemontesi che oggi festeggia i suoi 3 anni di vita. Era il novembre 2012 quando, dopo una stagione in cui le mura amiche bianconere non avevano mai conosciuto la sconfitta, l’Inter stramaccioniana riuscì nell’impresa di espugnare l’impianto torinese (3-1). Ora il giovane tecnico dei friulani cercherà di fermare la Juve che nella scorsa serie A, allo Stadium, ha sempre e solo vinto. L’allenatore dell’Udinese è un tabù anche per Allegri che non lo ha mai battuto. Sabato i piemontesi dovranno fare i conti con una serie importante di defezioni che fortunatamente non coinvolge anche Carlitos Tevez. Il giocatore si era fermato per un dolore sotto il gluteo nell’allenamento di ieri, ma gli esami hanno escluso lesioni.

A proposito, c’è una buona notizia per l’Apache (foto by Infophoto). Julio Grandona, figlio dell’ex presidente della federazione argentina recentemente scomparso, ha aperto alla possibilità per Carlos di tornare in nazionale. Ora il c.t. dell’Albicleste non è più Sabella, con il quale l’attaccante bianconero aveva avuto qualche contrasto, ma Martino e Grandona jr dichiara ‘lo convocherà se avrà un rendimento pari a quello della passata stagione

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