Quando i giornali iniziano a parlare di calciomercato nel momento clou della stagione, significa che le cose vanno molto male o molto bene. Nel caso della Juventus, nonostante la strana sconfitta contro il Parma, le cose vanno ovviamente molto bene, a tal punto che la società di corso Galileo Ferraris sta già buttando giù la brutta copia delle strategie di compravendita estiva. E, dopo un paio di anni, torna a farsi caldo il nome di Robin Van Persie.

L’attaccante olandese del Manchester United, infatti, lascerà quasi certamente Old Trafford nella prossima sessione di calciomercato. Come racconta il Mail on Sunday, Louis Van Gaal non ha più intenzione di puntare su di lui, così come su Radamel Falcao: entrambi i giocatori verranno messi sul mercato. Ma se per ciò che riguarda il colombiano la notizia non desta alcuna sorpresa – d’altra parte, un giocatore di proprietà di un fondo è praticamente costretto a cambiare casacca ogni due stagioni al massimo, e inoltre quest’anno è stato particolarmente sfortunato per El Tigre – più interessante è la questione riguardo Van Persie, anche perché sembra che lo United sia disposto a pagargli parte dell’ingaggio previsto dal suo contratto (in scadenza nel 2016) pur di toglierselo di torno.

Se per Falcao, altro vecchio sogno bianconero, c’è da spendere fior di milioni, insomma, per Van Persie basterebbe molto, molto meno, anzi nulla, almeno per quel che riguarda il cartellino. Certo, c’è sempre uno stipendio da nababbo con cui fare i conti. Robin guadagna la mostruosità di un milione di euro netti al mese, più del doppio del tetto salariale previsto dal club campione d’Italia, per cui sarebbe necessaria una robusta sforbiciata. Eventualità, peraltro, nient’affatto improbabile, grazie alla buonuscita gentilmente accordata dagli inglesi, alla consapevolezza che nessuno al mondo gli garantirebbe comunque quell’ingaggio, e alla prospettiva di strappare l’ultimo contratto importante della carriera (Van Persie compirà 32 anni il prossimo agosto), non solo dal punto di vista economico ma anche da quello delle prospettive sportive. Non ci sono in Europa sfide molto più allettanti di quella rappresentata dalla Juve, e Van Persie lo sa bene.