La Juventus ha preso il volo. E’ in tournée in Asia e Australia e per circa 15 giorni rimarrà in Oriente. Qui si sposterà da Jakarta a Sydney, poi a Singapore per affrontare tre gare amichevoli (leggi qui i dettagli). Tanti chilometri e tante ore di volo. Non certamente il massimo ma lo chief revenue officer, Francesco Calvo, rende noto come questo viaggio sia importante sotto i profili economici e della ribalta. Inoltre occorre aggiungere come i bianconeri saranno lontani dalle pressioni della critica e dei tifosi italiani. Qui il tecnico Max Allegri potrà lavorare all’evoluzione della sua squadra. Magari, in ‘versione baconiana’, distruggerà e poi ricostruirà. Proverà le sue idee tattiche. Cercherà di iniziare il passaggio dal 3-5-2 ai suoi più amati 4-3-1-2 o 4-3-2-1. Vi sarà poi da cercare le soluzioni migliori per l’inserimento dei nuovi acquisti. In sotanza: tanto, tanto lavoro.

Intanto Marotta è rimasto in Italia. Manca ancora circa un mese al gong del calciomercato e bisogna completare la rosa.

Relativamente alle uscite.

Isla è sempre vicino al Qpr. Il cileno dovrebbe andare in prestito.

Rimane sempre calda la situazione legata al futuro di Vidal. Il giocatore è in tournée con i bianconeri e questo potrebbe far ben sperare che freme per una sua riconferma, ma l’interesse del Manchester United resta vivo e, nel caso si giungesse a un accordo, il cileno sarebbe pronto a prendere un areo per l’Inghilterra.

Le entrate. La Juve non si vuole fermare a Evra, Romulo, Pereyra, Coman e Morata. Come più volte sottolineato da Marotta servono un difensore e un attaccante.

Per il reparto arretrato il nome nuovo è quello di Rugani (classe 1994, difensore centrale). Il giocatore è in comproprietà tra i bianconeri e l’Empoli. Nell’ultima stagione il giocatore dell’under 21 ha disputato un buon campionato di serie B e la Vecchia Signora potrebbe aggregarlo al gruppo già in tournée. Rimangono vive anche le ipotesi Nastasic (classe 1993, difensore centrale o terzino sinistro) del Manchester City, Savic (classe 1991, difensore centrale o terzino destro) della Fiorentina e Zapata (classe 1986, difensore centrale) del Milan. Occorre sottolineare, però, come questi ultimi nomi siano alquanto costosi. La Gazzetta dello Sport indica come outsider le soluzioni Vlaar (classe 1985, difensore centrale) dell’Aston Villa o Manolas (classe 1991, difensore centrale) dell’Olympiakos.

Relativamente all’attacco. Allegri gradirebbe una prima punta. In questo momento la pista più percorribile pare quella del Chicharito Hernandez (classe 1988, punta centrale) del Manchester United. Per Tuttosport i Red Devils valuterebbero il messicano circa 11 milioni. Tanti per la Juve, ma i bianconeri potrebbero lavorare sull’ipotesi di un prestito (due milioni) con il diritto di riscatto fissato a 7-8 milioni. Non sarà facile. Sul giocatore esiste anche la concorrenza dell’Inter. Non si esclude neppure l’ipotesi di un possibile inserimento dell’attaccante nella trattativa legata a Vidal. Un’altra pista rimane Lavezzi (classe 1985, attaccante esterno o seconda punta) del Psg. Non è una prima punta, ma sarebbe comunque una soluzione molto gradita al tecnico toscano. L’eventuale arrivo di Di Maria a Parigi potrebbe levare dello spazio al giocatore che gradirebbe tornare in Italia anche perchè gli mancano i duelli e l’adrenalina tipici del nostro campionato che oltralpe non sono così evidenti. Il problema è sempre quello economico. Il Pocho costa parecchio e ha un ingaggio molto elevato: 6 milioni.Attenzione alla concorrenza del Milan, ma soprattutto a quella del Liverpool che avrebbe pronta un’offeta da 23 milioni. Altra pista è Jovetic (classe 1989, attaccante esterno, seconda punta o in caso di necessità anche punta centrale) del Manchester City. Nella scorsa stagione l’attaccante ha vinto la Premier League, ma non ha vissuto una annata da protagonista. Gradirebbe un ritorno in Italia anche per cercare di rilanciarsi. La Juve potrebbe provare a farlo sbarcare sotto la Mole in prestito, ma sarà molto difficile. Un anno fa i Citizien l’hanno pagato 30 milioni e lo valutano almeno 20-25 milioni. L’arrivo di uno di questi attaccanti potrebbe fare da preludio a un’eventuale partenza di Giovinco. I tifosi hanno ormai raggiunto il limite massimo di soppostazione per la Formica Atomica.

Intanto Morata fa sapere che il suo ginocchio sta meglio e che potrebbe rientrare tra 30-35 giorni.

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