Oltre alla ricerca di una figura importante per ciò che riguarda il comparto offensivo, preferibilmente un trequartista (Sneijder, Mkhitaryan) o comunque un giocatore che per duttilità possa muoversi agevolmente tra la trequarti e gli ultimi 16 metri (tornata in auge anche la pista Jovetic dopo l’acquisto di Bony da parte del ManCity) rimane sempre Paul Pogba l’uomo chiave del mercato della Juventus.

Ad inizio settimana il procuratore Mino Raiola aveva gelato il cuore della tifoseria bianconera rilasciando dichiarazioni sull’imminente futuro del giovane fenomeno francese lontano da Torino, poiché come molti suoi assistiti, Ibrahimovic e Balotelli in primis, è difficile anche per le società economicamente più quotate trattenere certi giocatori, figuriamoci per le italiane, notoriamente attente a questioni di spending review. Difficile se non impossibile comunque che la Juve faccia andare via Pogba a gennaio, ogni discorso è rimandato semmai alla prossima sessione di mercato, quella estiva quando comincerà a scatenarsi un’asta furibonda per aggiudicarsi uno dei gioielli più ambiti d’Europa.

La valutazione complessiva del giocatore si aggira sui 90/100 milioni di euro, ma molto dipende dalla seconda parte di campionato da qui a maggio. Rimarrebbero comunque quotazioni indicative poiché, come è noto, il prezzo di un calciatore lo fa solo il mercato e allora il prezzo di Pogba sarà fissato solo dal club disposto a sborsare una cifra x per averlo. In testa c’è sicuramente il PSG che riragionando in uscita su alcuni suoi pezzi forti come Ibra, Cavani e Lavezzi, tenterà l’assalto al centrocampista juventino per assicurarsi un uomo-simbolo di inestimabile valore. Non si escludono certo altri club facoltosi come Real Madrid, le due società di Manchester, Chelsea e Bayern Monaco, tutti pronti a lanciarsi nell’asta che terrà banco durante il mercato estivo.

La Juventus naturalmente proverà a trattenere il suo diamante, ma di fronte alla girandola di milioni (inclusi quelli delle proposte d’ingaggio) sarà praticamente impossibile non vendere. E allora a quel punto i nomi principali per il rimpiazzo sono esclusivamente due: Falcao e Cavani, altri giocatori destinati a cambiare maglia a brevissimo termine. Staremo dunque a vedere nella prossima finestra del mercato.