Quello tra la Juventus e Stevan Jovetic è un amore strano, controverso ma infinito, come tutti i veri grandi amori. Marotta e Paratici all’ipotesi “Juvetic” ci hanno del resto sempre creduto e solo di fronte a operazioni ben più proficue quali quella di Tevez a costo di realizzo e Llorente a parametro zero e barriere economiche insormontabili (i 30 milioni cash chiesti dalla Fiorentina nel 2012) hanno dovuto desistere.

Ecco che però il ritorno di fiamma è dietro l’angolo perché ora che il Manchester City ha definito l’acquisto di Wilfred Bony, provenienza Swansea (costo dell’operazione 35 milioni di euro), e che la punta ivoriana toglierà di certo spazio al fuoriclasse montenegrino, la Juventus potrebbe tornare alla carica offrendo denaro “compensativo” per le casse dello sceicco non-più-pigliatutto Mansour, essendo il ManCity nel centro del mirino del Fair Play finanziario. La telenovela potrebbe in sostanza ricominciare, considerando le probabili esose richieste del club britannico per cedere solo in via definitiva l’attaccante ex-viola.