“Tutto è possibile”. La trattativa per Patrick Schick alla Juventus non è tramontata del tutto. A rivelarlo l’amministratore delegato bianconero Pavel Nedved, in occasione dell’amichevole contro il Barcellona.

Schick: nuove visite a fine agosto, si punta al prestito oneroso

Era tutto pronto per la fumata bianca. Poi un brusco dopo, dopo le visite mediche sostenute dall’attaccante ceco prima al J Medical e poi al Policlinico Gemelli. Tuttavia, Madama vigila sempre su Schick. L’idea sarebbe quella di aspettare gli approfondimenti sul suo stato di saluto. Schick verrà probabilmente sottoposto a nuove visite verso fine agosto, e si tireranno poi le somme. Tuttavia, dovrebbe cambiare radicalmente la formula d’acquisto: secondo ‘La Stampa’, la Juventus opterebbe per il prestito oneroso (8 milioni), con diritto di riscatto, pronto a trasformarsi in obbligo, totalizzate un certo numero di presenze. Alla finestra resta, intanto l’Inter, che ha raggiunto, nei giorni scorsi, un accordo con la Sampdoria, alle identiche condizioni pattuite in precedenza assieme alla Juventus (30,5 milioni di euro). Ma non ha ancora trovato l’intesa con il giocatore.

Ferrero: “Schick sta benissimo, lo venderò al miglior offerente”

“Schick? Sono nel calcio da poco, ma posso dire una cosa: per me è importante la salute del ragazzo, è importante che lui stia bene - aveva tuonato il presidente blucerchiato Ferrero qualche giorno prima -. E il ragazzo sta benissimo. Noi abbiamo finito il campionato a fine maggio, il ragazzo ha poi disputato gli Europei Under 21. La Juventus gli ha fatto prendere un aereo, gli ha fatto fare gli adeguati accertamenti medici, lo hanno ripreso, impacchettato e rimandato a giocare l’Europeo, dove due giorni dopo ha fatto anche un gol. Quindi il ragazzo sta benissimo, perché se stava male lo avrebbero detto. Se la Juventus ci ha ripensato? Questo non posso dirlo, però so che adesso il ragazzo è un giocatore della Sampdoria e sto pensando di tenerlo, perché non è andato via a quelle cifre importanti. L’Inter è una possibilità. Con la Juventus ho parlato chiaro: non lo volete? Ridatemelo, lo volete? Depositate il contratto”.