Una Juventus under construction, in campo, dove Conte cerca la sinergia tra Tevez, Llorente e il vecchio gruppo, e sul mercato, dove Marotta è al lavoro soprattutto per sfoltire la rosa. Qualcosa in entrata il direttore generale bianconero farà, prima però deve liberarsi di quei giocatori che non rientrano nei piani del tecnico. Il primo nome della lista è quello di Reto Ziegler, esterno svizzero voluto da Del Neri, di rientro dal prestito al Fenerbahçe. Il Torino si è fatto avanti ma non è disposto a pagare 1,2 milioni di euro di ingaggio, discorso valido anche per il Sassuolo che chiede la partecipazione attiva della Juventus. Novità sono attese entro la fine di questa settimana, così come per Quagliarella e Matri, che quando torneranno dalla tournée negli Usa non disferanno nemmeno la valigia. Marotta è stato chiaro, due attaccanti partiranno, e la coppia azzurra è quella ad avere più chance. Per Quagliarella continua il pressing nel Norwich, nonostante l’acquisto di Hooper, per Matri, dopo il no al Malaga, si è aperta la pista tedesca, con lo Schalke 04 in pole position.

La Juventus spinge per il trasferimento dell’ex attaccante del Cagliari in Germania, a Gelsenkirchen, con l’obiettivo di strappare un’opzione per il talentino Julian Draxler, classe 1993,  seguito anche dai rivali storici del Borussia Dortmund e considerato uno degli astri nascenti del calcio tedesco. In Germania Paratici tratta anche Marc Oliver Kempf, difensore centrale classe 1995 dell’Eintracht Francoforte. La Juventus vuole il giocatore in un prestito oneroso con diritto di riscatto, le parti continuano a trattare.