Ormai lo si è capito bene, Paul Pogba non solo è il baricentro della nuova sessione di mercato estiva ma è anche il giocatore per il quale molti club milionari saranno disposti a fare vere follie battagliando nelle aste al rialzo fino all’ultimo centesimo di euro pur di averlo e, a questo punto, non è affatto folle invece ipotizzare la polverizzazione del record della somma sborsata per l’acquisto di Gareth Bale appartenente a Florentino Perez che lo scorso anno scucì la bellezza di 100 milioni di euro (bonus compresi) per farlo giocare nel Real Madrid. Esiste dunque in prima istanza il forte dubbio che la Juventus riesca a trattenere il talento francese di fronte ad offerte talmente spropositate. Marotta ad esempio ha già incontrato alcuni emissari del PSG pronti a tutto pur di assicurarsi il centrocampista bianconero, simbolo inconcusso della nuova Francia che si appresta, tra l’altro, ad ospitare gli Europei del 2016. Ma una nuova pista è già all’orizzonte e questa volta in terra d’Albione poiché lo sceicco Mansour, innamorato di Pogba, vorrebbe portarlo a Manchester per la rifondazione del ManCity.

L’idea di base, secondo molti tabloid britannici, è giungere all’astronomica cifra di 100 milioni di euro per il fuoriclasse d’oltralpe oppure in alternativa proporre Yaya Touré come contropartita tecnica più lauto conguaglio. Questo scenario, plausibile ma non semplicissimo da un punto di vista di valutazioni economiche (il cash sarebbe liquidità importante per la Juve e il giocatore, benché non giovanissimo, un vero colpo, soprattutto con la partenza di Pogba e quella preventivabile di Pirlo, ma l’ingaggio andrebbe decisamente limato per lo standard delle casse bianconere), sembrerebbe ostacolare e non di poco una trattativa già in essere tra l’ivoriano e l’Inter con la società nerazzurra che però ha dalla sua la carta Roberto Mancini e il suo splendido rapporto (considerando i precedenti col City) con Touré è ben più di un asso della manica per la scelta finale del citizen.