Al Media Center di Vinovo, la Juventus ha presentato Romulo, il suo nuovo giocatore. L’italo-brasiliano si è domostrato uomo umile e ricco di valori. Avrà la numero 2. Ha iniziato la carriera con quel numero e vuole continuare a portarlo.

Ecco alcuni passaggi significativi nelle parole del neo juventino: ‘Sono molto contento perchè questa è veramente una squadra vincente. Sono molto molto soddisfatto di essere qua. Voglio dare il massimo, fare di tutto per continuare questa strada che la Juve sta percorrendo. Voglio dare il massimo per tutti i miei compagni, per la società, per la città.‘ Relativamente al ruolo: ‘Allegri mi ha chiesto in che ruolo preferivo giocare. Gli ho risposto che sono disponibile per tutta la fascia destra: terzino, centrocampista anche largo alto. Da parte mia voglio aiutare la squadra. Dove lui avrà bisogno sarò disponibile’. Sugli obiettivi bianconeri dichiara ‘la mentalità della Juve è sempre di vincere tutto. In Europa sappiamo che non è facile, ma sono sicuro che la Juve arriverà lontano, farà di tutto per quello, sta rinforzando la rosa, sta portando dei bravi giocatori, quindi sono sicuro che continuerà questo cammino che ha iniziato da tanti anni. Per lo Scudetto ci sono tante squadra forti, anche la Juve è una di queste squadre. La nostra mentalità è quella di vincere ancora lo Scudetto’. Relativamente alla sua infanzia riferice: ‘sono cresciuto in una famiglia molto semplice, povera posso dire, ma mi hanno insegnato tante cose belle: avere carattere, avere parola, essere uomo. Quello è più importante, non ci sono soldi che pagano queste cose. Oggi sto realizzando veramente un sogno, da quando ero piccolo immagino e sognavo un giorno di essere qua. Ci sono, ho fatto tanti sacrifici per essere qua, ma non ho mai mollato. Ho ricevuto tanti no nella mia vita, però non ho mai mollato e adesso continuerò, lotterò molto di più per rimanere qua, per fare la mia storia, per aiutare la Juve a vincere ancora di più”. Interessanti anche le dichiarazioni relative alla sua rinuncia al Mondiale: ‘E’ stato molto difficile dire a Prandelli che non ero al massimo, che avevo questo fastidio. Ho pianto tantissimo davanti a lui perchè era un sogno che avevo da piccolo, da bambino, giocare un Mondiale in Brasile. Lui mi ha chiesto se stavo bene, ma la sincerità: i miei genitori mi hanno sempre insegnato che dobbiamo essere sinceri. Sono stato sincero con lui, ho detto che non stavo bene, che avevo quel dolore. Lui mi ha ringraziato tantissimo e lì avevo già capito che non potevo far parte di quella rosa per andare al Mondiale’. Un signore.

L’a.d. Marotta (foto by Infophoto), invece, è scatenato quasi indomabile a paralare di calciomercato: ‘Per quanto riguarda Isla domani si sottoporrà alle visite preventive con il Qpr. Quindi diciamo che l’accordo con la società l’abbiamo raggiunto e il giocatore è disponibile a questo trasferimento che sarà a titolo di prestito con un diritto di riscatto. Aspettiamo l’esito delle visite mediche poi potremo ufficializzare il passaggio‘. Su VidalPartirà per la tournée come tutti. Domani dirameremo la lista dei convocati, ma posso dire che rispetto ai componenti della rosa 13-14 ci saranno tutti. Vidal non lo abbiamo mai messo sul mercato. Inoltre non lo abbiamo mai trattato con nessuno. La volontà del giocatore resta determinante e infatti lui non ha mai detto di voler andare via’. Passaggio importante anche quello relativo a Eto’o: ‘Per lui nutriamo molto rispetto, ma non è il profilo che cerchiamo. Sono certo che non verrà alla Juventus‘. L’a.d. afferma, inoltre, che la Vecchia Signora è alla ricerca di un difensore e di un attaccante.

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