Siamo ormai a poco più di una settimana dall’inizio del campionato e tra circa 15 giorni si chiuderà la sessione estiva di calciomercato. In attesa di ulteriori colpi della Juventus ecco alcuni dei nuovi colpi ufficiali che vedremo con la maglia della Vecchia Signora nella prossima stagione e che abbiamo già avuto modo di conoscere durante le amichevoli fino a ora disputate dai Campioni d’Italia.

Patrice Evra nasce il 15 maggio 1981 a Dakar (Senegal). Ha doppia nazionalità, francese e senegalese. E’ un terzino sinistro, ma può fare anche l’esterno in un centrocampo a 5. Nonostante i suoi 33 anni è dotato di buona corsa e velocità. Non è un gigante, ma è un buon colpitore di testa. E’ mancino. Bravo sia in fase offensiva che in quella difensiva. Ha iniziato la sua carriera come attaccante esterno. Ha vestito persino i panni della seconda punta. E’ abile tecnicamente e molto preciso nei cross. Ha grande esperienza avendo vinto tanti trofei internazionali tra i quali pure una Champions League e un Mondiale per club. Questa prerogativa sarà molto utile alla Juve. Veste la maglia della nazionale transalpina.

Ha iniziato nelle giovanili del Psg. Si è poi trasferito in Italia prima al Marsala, poi al Monza. Da qui è passato al Nizza. Nel 2002 è sbarcato al Monaco. Con i monegaschi, allenati da Deschamps, ha conquistato i suoi primi trofei e ha sfiorato la vittoria della Champions perdendo la finale con il Porto di Mourinho nel 2003-2004. Nel 2006 passa al Manchester United. Con i Red Devils vince praticamente tutto: 5 Premier League, 5 Community Shield, 3 Coppe di Lega, una Champions e un Mondiale per club. Nel 2014 sceglie di trasferirsi alla Juve per 1,2 milioni di sterline.

Romulo Souza Oreste Caldeira (Romulo) nasce in Brasile il 22 maggio 1987. Ha doppia nazionalità italiana e verdeoro. E’ destro. E’ un centrocampista di destra, ma può giocare anche interno oppure terzino destro. E’ stato schierato anche esterno d’attacco. In caso di necessità può adattarsi pure a sinistra. E’ molto duttile, ha buone doti aerobiche e tecniche. Intelligente tatticamente, bravo in fase di copertura, ma in particolare in quella offensiva. Ha fatto parte della nazionale italiana, ma con grande onestà ha declinato la convocazione al Mondiale 2014 non sentendosi al meglio della condizione fisica e preferendo lasciare posto a compagni più in forma di lui.

Inizia la sua carriera nella serie B brasiliana, ma nel 2009 sbarca al Santo Andrè (massima serie verdeoro). Passa poi al Cruzeiro e all’Ateltico Paranense. Nel 2011 arriva alla Fiorentina. Il campionato successivo, il 30 settembre 2012, segna il suo primo gol in serie A in una sfida contro l’Inter a San Siro. Nel 2013-2014 veste la maglia del Verona in prestito. In gialloblù trascorre un’ottima stagione e lo scorso 14 luglio è stato riscattato al prezzo di 3,5 milioni. Il successivo 2 agosto si trasferisce poi alla Juventus in prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto fissato a 6. Il riscatto diverrà obbligatorio nel caso in cui il calciatore disputi almeno il 60% degli impegni ufficiali.

Roberto Maximiliano Pereyra nasce in Argentina il 7 gennaio 1991. E’ un centrocampista che può giocare da centrale, a destra oppure anche attaccante esterno di destra o trequartista. Anche lui si caratterizza per la duttilità. E’ ambidestro. Ha un fisico longilineo e corre parecchio. E’ dotato di buona tecnica, bel dribbling e grande capacità di inserimento. Bravo soprattutto in fase offensiva. Ha vestito la maglia della nazionale under 20 argentina.

Il Tucumano inizia la sua carriera nel River Plate (Argentina). Esordisce nel 2009 a soli 18 anni. Nell’estate del 2011 diventa un giocatore dell’Udinese. I bianconeri lo acquistano per 2 milioni di euro. Il 29 settembre 2011 debutta. Il suo esordio avviene in Europa League a Celtic Park contro il Celtic Glasgow. Gioca la sua prima partita in serie A proprio contro la Vecchia Signora nel gennaio 2012. Segno del destino? Nel mese di aprile 2012 realizza la sua prima rete nella nostra massima categoria contro la Lazio. Con la partenza, direzione Juve, di Isla e Asamoah assume un ruolo sempre più importante nella squadra di Guidolin divenendone un punto fermo. Il 25 luglio 2014 passa alla Juventus con la formula del prestito oneroso ( 1,5 milioni), con diritto di riscatto.

Kinglsey Coman, detto The King, nasce a Parigi il 13 giugno 1996. Ha doppia nazionalità, francese e guineana. E’ un trequartista o un attaccante esterno. E’ destro e preferisce partire dal lato mancino. E’ molto rapido, veloce e dotato di un ottimo dribbling. Bravo sia nello stretto che in campo aperto. Ha una buona visione di gioco. E’ considerato tra i migliori under 18 d’Europa ed è già entrato nel giro dell’Under 21 transalpina.

Inizia la sua carriera nell’US Sénart-Moissy per poi trasferirsi nel Psg. Qui vince il premio come miglior giocatore del settore giovanile sia nel 2012 che nel 2013. Esordisce in prima squadra il 17 febbraio del 2013. Il suo debutto avviene in una sfida contro il Sochaux. Ancelotti lo inserisce a tre minuti dalla fine al posto di Verratti. L’Italia era nel suo destino.

Alvaro Borja Morata Martin (Alvaro Morata) nasce in Spagna nel 1992. E’ una punta centrale che può giocare anche attaccante esterno. E’ dotato di un buon fisico, ma non è proprio un fenomeno nel colpo di testa. Ha buona velocità e discreta tecnica. Ha fiuto del gol. I suoi idoli sono Raul e Fernando Torres, ma alcuni lo paragonano a Morientes. Certamente un grande onore per il ragazzo che deve dimostrare ancora parecchio. Nell’ultima stagione con la maglia del Real Madrid ha segnato 9 reti in 34 presenze, vantando la migliore media gol del campionato 2013-2014. Con la maglia dell’under 19 spagnola ha conquistato un titolo europeo vincendo la scarpa d’oro con 6 centri. Nel 2013 concede il bis in Under 21 e ottiene il titolo di campione d’Europa e capocannoniere con 4 centri.

Il bomber inizia la carriera nelle giovanili dell’Atletico Madrid, ma poi passa al Getafe e nel 2008 firma per il Real Madrid. Per una stagione milita nella squadra C, ma dopo aver messo a segno la bellezza di 34 reti e centrato 2 titoli passa al Real Madrid Castilla (la squadra B). Nel 2010 esordisce in prima squadra in campionato. Josè Mourinho decide di farlo entrare al posto di Di Maria. In quella stagione colleziona solo 2 presenze con i ‘i grandi’, ma ha comunque la possibilità di centrare il suo primo titolo da professionista, la Coppa del Re. Apre la stagione 2012-2013 conquistando la Supercoppa di Spagna. Nel mese di dicembre avrà l’onore di calcare per la prima volta un campo della Champions League. Dopo l’ottimo europeo under 21 disputato nell’estate 2013 viene promosso in prima squadra. Qui trova la sua prima rete nella massima competizione europea per club contro lo Schalke 04 e nel mese di maggio 2014 avrà l’onore di conquistare il torneo. Durante l’estate 2014 sbarca in bianconero. Purtroppo il giocatore ha subito un infortunio al ginocchio che lo sta tenendo lontano dai campi.

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