Il campionato è finito, culminando con l’ennesima gloria che ha portato il quinto scudetto consecutivo in casa Juventus (il secondo dell’era Allegri) e, per concludere ancor più in bellezza la stagione (unico rammarico ancora la Champions League, forse – paradossalmente – quest’anno anche più alla portata dei bianconeri rispetto allo scorso anno, visti i valori assoluti dei club) ci si concentra sulla finale dell’Olimpico contro il Milan per conquistare anche la Coppa Italia ma dalle parti di Vinovo non ci si riposa mai e ci si sta già attrezzandp per le grandi manovre di mercato per la prossima stagione.

La condotta virtuosa di un club come la Juventus (che ha chiuso con un attivo di 40 milioni egli ultimi 9 mesi) consente al club di Andrea Agnelli di effettuare, proprio come lo scorso anno, investimenti importanti in sede di calciomercato. Adesso la Juve può davvero e solo pensare in grande, come i top club d’Europa e per questo nel mirino può avere, anche se non esclusivamente, diversi nomi appartenenti alla prima fascia in ordine di qualità. Top player, per renderla in parole più semplici. Oltre a un difensore e a un attaccante di grande livello, Marotta e Paratici, in accordo con le disposizioni e i desideri di Massimiliano Allegri, stanno pensando di virare l’asse dei propri interessi più su un trequartista che un centrocampista vero e proprio.

Se è vero, come è vero, che Pogba non si tocca e che per i primi mesi d’assenza di Marchisio – infortunato gravemente – i sostituti potrebbero essere quelli della Juventus 2015-2016, ovvero Hernanes e Lemina (con un parco centrocampisti così, che annovera inoltre Khedira, Sturaro e Padoin alla bisogna, il club bianconero può dormire sonni relativamente tranquilli), il mercato juventino può davvero considerare l’ipotesi di fare un investimento importante portando a Torino un grande trequartista, abbandonando dunque l’idea di spendere 50 milioni di euro (30 più 20 di bonus) per il crack André Gomes, giocatore che piace anche ad altri top club europei meglio ammanicati col suo procuratore Jorge Mendes.

Nel novero dei papabili, oltre ai già fin troppo corteggiati Isco, Mkhitaryan, Götze e la dubbia new entry James Rodriguez (ma Marotta si è già premurato di smentire qualsiasi interessamento per il fuoriclasse colombiano), rientra anche Mesut Özil che dopo qualche anno di Premier league potrebbe voler tentare l’avventura italiana. Le sue quotazioni dopo 3 anni di Arsenal sono stabili: acquistato da Wenger nel 2013 dal Real Madrid per 46 milioni di euro, il suo valore è rimasto pressoché immutato. Ci vorrebbero dunque una cinquantina di milioni per fargli vestire la casacca bianconera, più congruo ingaggio. Praticamente l’identica soluzione studiata per l’acquisizione del centrocampista portoghese del Valencia.