Il primo regalo per Massimiliano Allegri all’indomani del raggiungimento dell’agognata finale di Champions League contro il Barcellona si chiama Paulo Dybala. Dopo un lunghissimo corteggiamento (i primi tentativi embrionali di trattativa risalgono al dicembre dello scorso anno) l’attaccante argentino attualmente nelle fila del Palermo è un giocatore della Juventus a partire dal 1° luglio del 2015. A breve le firme del contratto che sancirà l’ufficialità dell’operazione. Dopo un primo anno di purgatorio con la squadra rosanero in Serie B, la stagione 2014-2015 è stata per Dybala quella dell’esplosione nella quale il giovane centravanti di Laguna Larga, in coppia con l’altro argentino Vazquez, ha condotto il Palermo alla salvezza a suon di gol (13 reti finora e 10 assist), motivi più che soddisfacenti per mobilitare l’interesse dell’ad juventino Giuseppe Marotta che aveva cominciato a tessere la trama della negoziazione fin dalla sessione invernale di mercato.

Le richieste di Zamparini. Zamparini, proprietario del cartellino del giocatore, già da gennaio 2015 captando l’interessamento di alcuni club europei facoltosi avanzava richieste non inferiori ai 40 milioni di euro. Decisamente esose se si considera il fatto che Dybala, potenzialmente ritenuto un fenomeno all’unanimità, aveva cominciato a dimostrare da poco le sue qualità di goleador ma la cifra richiesta dal presidente rosanero in realtà servirebbe a coprire il debito che Zamparini aveva contratto nel 2012 con l’Instituto de Cordoba, precedente club di appartenenza del giocatore (11 milioni di euro non pagati) e con il procuratore di Dybala Gustavo Mascardi (il 20% del totale della cifra della cessione, in questo caso 8 milioni di euro) e ritagliarsi un margine di 21 milioni di euro (l’effettivo valore dell’argentino).

Costi e dettagli dell’intera operazione. Dybala firmerà con la Juventus un contratto quinquennale (fino al 2020) percependo un ingaggio di 2,2 milioni di euro più bonus, che andranno annualmente a salire fino ad arrivare a 3 milioni. Al Palermo andranno 28 milioni di euro in contanti più 8 calcolati su un complesso sistema di bonus, più altri 4 milioni rappresentati dalle contropartite tecniche: la seconda metà del cartellino di Edoardo Goldaniga – attualmente in prestito al Perugia – valutata 2 milioni e altri 2 milioni per il cartellino di un secondo calciatore che verrà individuato nell’immediato futuro.