Antonio Conte potrebbe pensare al tridente offensivo. Questa è la clamorosa idea proposta da Tuttosport per la Juventus.

Il quotidiano torinese ipotizza un attacco composto da Osvaldo, Llorente e Tevez. Effettivamente, forzando un po’ la mano, questi giocatori avrebbero le potenzialità per comporre un fronte offensivo così  imponente. Durante tutto l’arco della stagione si è potuta ammirare la grande abnegazione del nuovo numero 10 bianconero. Ha sempre rincorso gli avversari e si è reso utile in fase difensiva, tanto che a volte Conte l’ha richiamato addirittura a dannarsi meno l’anima e stare più vicino alla porta rivale. Nel corso di quest’annata l’Apache ha già giocato esterno d’attacco nelle sfide di Champions League contro il Real Madrid. Quando militava nel Lecce di Zeman, anche Osvaldo è stato schierato in quella posizione, quindi sa come interpretare il ruolo. Llorente, poi, sarebbe la perfetta punta centrale. L’alternativa potrebbe essere quella di schierare Tevez trequartista dietro il Navarro e l’italo-argentino. Tale idea si adatterebbe, forse ancora meglio, alle caratteristiche dei giocatori. Permetterebbe, infatti, di non allontanare troppo Osvaldo dalla porta avversaria e non gli richiederebbe uno sforzo così elevato in fase di copertura. L’Apache, poi, spesso si trova a ricevere palla tra le linee ed è perfettamente in grado di giocare dietro le punte.

Sotto l’aspetto tattico, un po’ forzatamente, la strada parrebbe quindi percorribile e, come rimarcato sempre da Tuttosport, molti tecnici prestigiosi e di grande fama avallano una tale ipotesi: Lucescu, Dunga, Sannino, Di Biagio.

Questo permetterebbe inoltre di abbandonare il 3-5-2 e di avvicinarsi a uno schema più ‘europeo’. Con ogni probabilità, durante la prossima estate Conte studierà una soluzione che permetta di abbandonare il suo ormai più che consolidato modulo tattico.

Per ora forse è meglio affidarsi all’usato sicuro. I giocatori sono ormai perfettamente inseriti negli schemi del loro tecnico. Conoscono il 3-5-2 contiano come le loro tasche e hanno acquisito delle solide certezze. Andare a modificare tali punti fermi nel bel mezzo della stagione e con l’Europa League alle porte potrebbe risultare complicato e difficilmente assimilabile per i calciatori. Inoltre, l’allenatore bianconero ha sempre sostenuto che per schierare il 4-3-3 necessiterebbe non di tre attaccanti puri, ma di un atleta come Pepe che sia in grado di presidiare tutta la fascia dando equilibrio alla squadra. Con il massimo dell’abnegazione che potrebbero mettere in campo questo non è nel DNA né di Tevez, né di Osvaldo. L’Apache non ha riscosso enorme successo in Champions giocando in quella posizione e l’ex giallorosso ha interpretato quel ruolo con Zeman che è un allenatore ultraoffensivo. Inoltre si allontanerebbero due bomber di razza dalla porta avversaria e ciò potrebbe rappresentare un sacrilegio.

La soluzione migliore probabilmente sarebbe quella di portare a termine questa stagione con il 3-5-2, poi in estate, con molto tempo a disposizione, trovare gli automatismi giusti per un nuovo modulo sotto il sole di Chatillion e, forse, con un esterno offensivo nuovo regalato dal calciomercato, magari Cuadrado.