Fase calda per il calciomercato della Juventus.

Relativamente alla uscite.

Questione Pogba. Molto probabilmente il francese non lascerà Torino. Come sottolinea Tuttosport, a rinforzare questa ipotesi è la situazione economica del Psg, uno dei club più interessati al giocatore. I parigini, infatti, hanno già speso gran parte del bonus concesso loro dall’Uefa nell’acquisto di David Luiz dal Chelsea e ora hanno grandi difficoltà a puntare sul talento bianconero. Per riuscire a recuperare la somma necessaria dovrebbero cedere un loro pezzo pregiato. Sul calciatore ci sarebbero anche Real Madrid e Manchester United, ma Red Devils e Galacticos paiono avere altre priorità.

Per gli inglesi una di queste potrebbe essere Vidal. La squadra di Van Gaal potrebbe offrire al giocatore un contatto con un ingaggio da 6 milioni. Con queste cifre i bianconeri non riuscirebbero a competere. Inoltre indiscrezioni affermano che il cileno vorrebbe cedere la sua casa a Moncalieri. Se a Marotta giungesse un’offerta di almeno 45 milioni di euro il centrocampista potrebbe fare le valige. Intanto, dal Cile, giungono nuove dichiarazioni ‘Mi sto disinteressando del mercato in questi giorni, ho letto dell’interesse di società come Real Madrid e Manchester United, ci pensa il mio agente a questi aspetti per ora. Non appena rientrerò dalle vacanze, ne parlerò con lui, e sarò pronto a continuare bene nel caso in cui dovessi restare in bianconero’.

In uscita rimane calda anche la posizione di Giovinco.

In riferimento alle entrate.

E’ praticamente fatta per Evra (terzino sinistro o esterno di centrocampo in un reparto a 5). Nella giornata di domani dovrebbe esserci l’ufficialità che non può arrivare prima, per problemi legati alla quotazione in borsa del Manchester United, club dal quale proviene il giocatore. Per lui è pronto un biennale. Altri nomi su cui i bianconeri potrebbero lavorare nel reparto arretrato sono quelli di Savic (classe 1991, difensore centrale o terzino destro della Fiorentina), Mustafi (classe 1992, difensore centrale o terzino destro), Balanta (classe 1993, difensore centrale del River Plate) o Nastasic (classe 1993, difensore centrale del Manchester City).

Per il reparto avanzato. Secondo Tuttosport alla Juve serve un altro giocatore. Nonostante l’arrivo di Morata, le partenze di Vucinic, Quagliarella e Osvaldo renderebbero necessari altri movimenti in entrata per questo reparto. In base al modulo che Allegri sceglierà si profilerà il tipo di calciatore da accasare a Torino. Se dovesse partire Vidal sarebbe molto più semplice arrivare a un big come Lamela (classe 1992, attaccante esterno o seconda punta, Tottenham), Pastore (classe 1989, trequartista o attaccante esterno, Psg), Jovetic (classe 1989, seconda punta, attaccante esterno o punta centrale, Manchester City), Isco (trequartista, attaccante esterno classe 1992 del Real Madrid), Shaqiri (classe 1991, attaccante esterno o trequartista), Nani (classe 1986, attaccante esterno del Manchester United). Per il ruolo di punta centrale rimane sempre valida l’ipotesi Lukaku, classe 1993, attaccante centrale del Chelsea.

Relativamente a Pereyra, invece, occorre registrare le parole del d.s. dell’Udinese, Giaretta ‘Per Pereyra non è ancora stato definito nulla, non voglio sbilanciarmi per ora. E’ un giocatore molto interessante, per quello ha gli occhi addosso. Non essendoci nulla di definito, è una questione ancora aperta. Juve e Inter le due contendenti? Sì, gli interessamenti ci sono, la situazione è aperta. Non siamo preclusi verso nessuno. Quindi è ancora tutto aperto…’. 

Nella giornata di ieri Alvaro Morata è divenuto ufficialmente bianconero (leggi qui i dettagli) è ha voluto salutare con questa lettera il Real Madrid

A tutti al Real Madrid
Voglio ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato da quando sono arrivato al Real Madrid. Sono arrivato in questo club da ragazzino e mi avete accudito come una famiglia. Vado via con l’amore dei tifosi, che mi hanno sempre sostenuto, nei tempi buoni e in quelli meno buoni. Vado via con l’amicizia e la professionalità dei miei compagni di squadra e degli allenatori, tutti quelli che ho avuto; tutti sono stati una parte essenziale della mia carriera e mi hanno aiutato a crescere giorno per giorno fino a diventare quello che sono.
Nel mio cuore provo affetto per tutte le persone che lavorano nel club, specialmente quelle alla Ciudad Deportiva (il centro sportivo del Real), dove sono stato accolto come un figlio sei anni fa e dove mi hanno educato e allenato con la stessa cura che avrebbero messo i miei genitori.Voglio ringraziare il presidente Florentino Perez e il suo consiglio di amministrazione, che mi hanno sempre aiutato e sostenuto e adesso mi permettono di iniziare una nuova avventura in un altro leggendario club europeo.
Dal primo giorno ho sempre provato la stessa passione per questa maglia sia nelle sconfitte che nelle vittorie. La lascio portando con me i vaori di qesto club: cameratismo, solidarietà, lavoro duro, applicazione e il combattere sempre, fino alla fine, come ci è stato insegnato da leggende come Alfredo Di Stefano. La sua ultima partita allo stadio è anche l’ultima che ho giocato con questa maglia e non la dimenticherò mai.
Non so cosa ho lasciato a ognuno di voi e per il Real Madrid, ma voglio che sappiate che ho sempre dato tutto perché questo è ciò che il club chiede ed è la ragione per la quale è così grande.
Un infinito abbraccio per tutti al Real Madrid.
Hala Madrid!

Intanto secondo la Gazzetta dello Sport la Juve e il Sassuolo avrebbero rifiutato un’offerta superiore ai 20 milioni del Monaco per Domenico Berardi (classe 1994, attaccante esterno). Il ragazzo è, infatti, in comproprietà con gli emiliani  e rimarrà in neroverde per un’altra stagione.