Mino Raiola fa tremare i tifosi della Juventus, Paul Pogba può lasciare la Vecchia Signora nella prossima sessione di calciomercato. Il re degli agenti dei calciatori, dunque, inizia a costruire la sua strada per la dipartita del centrocampista francese, che ormai sembra prossimo a lasciare la Torino bianconera.

In un’intervista a La Stampa, Mino Raiola non ci gira molto attorno: “Per Pogba ho già ricevuto oltre duemila telefonate, davvero: quasi 20 al giorno. Per adesso sono solo proposte di fidanzamento, nessuna vale come un matrimonio. E’ vero che con la Juve abbiamo cinque anni di contratto, ma se arriva l’offerta buona per noi e per loro allora si fa”.

Paul Pogba lontano dalla Juventus, si può fare. Il centrocampista francese, per il momento, è fermo ai box per un problema fisico ma il suo rientro in squadra potrebbe avvenire nel giro di un mese: “Penso che la Juventus debba rifare la squadra altrimenti tra qualche anno saremo qui a dire che ha sbagliato – prosegue Raiola – devi cambiare quando sei forte, non per necessità. Penso che per la prossima stagione servano quattro – cinque pezzi. Cavani o Dybala? Dybala. Cavani costa troppo per mantenerlo”.

Il discorso si sposta poi su Calciopoli: “Lo reputo uno scandalo all’italiana. Però dopo quello scandalo la Juventus è ripartita alla grande: un po’ come il Napoli dopo il fallimento. Bisogna dire una cosa: tutta questa politica è partita da Giraudo e Moggi. Una Juve che è avanti a tutti, per organizzazione, stadio, ricavi”.

Poi su Milan e Inter: “Per risalire devono fare una rivoluzione. Il calcio rispecchia il paese in cui vivi. Se non si fa una rivoluzione come in Germania e Olanda non si va da nessuna parte. Tavecchio è una vergogna ma non può essere solo colpa sua. Prima Berlusconi era il padrone di questo paese, mentre Moratti, nel senso di famiglia, era sindaco di Milano, ma non sono riusciti a fare uno stadio”.