Dopo i cinque scudetti vinti consecutivamente il mercato della Juventus è comunque ripartito alla grande, segnale che la Signora non si vuole adagiare sugli allori ma anzi guarda sempre di più al futuro battendo la strada dell’innovazione e del mutamento. E allora dopo le ammissioni di Mino Raiola, il procuratore di Paul Pogba che sui media spagnoli ha dichiarato a chiare lettere che il suo assistito adora Zidane e il Real Madrid e che sarebbe molto tentato da un’avventura madridista, tira aria di rivoluzione in casa Juventus.

Non è detto che il fuoriclasse transalpino debba per forza di cose lasciare Torino ma se questo dovesse accadere, il denaro messo in cassa (non meno di 120 milioni di euro – sarebbe il record per il trasferimento di un giocatore) sarebbe reinvestito per l’acquisto di un altro talento del centrocampo, ovvero André Gomes per cui il Valencia chiede almeno 50 milioni di euro. Il club bianconero è arrivato ad offrirne già 40 ma si potrebbe lavorare sui bonus per giungere a quella cifra. In Europa c’è una concorrenza spietata e Jorge Mendes, agente del giocatore, sembra sia già in combutta con altri club per la cessione del portoghese. La Juventus però avrebbe grande potere d’acquisto e il prestigio di certo non le manca per solleticare l’interesse di Gomes.

Un altro sostituto va ricercato in attacco perché anche Alvaro Morata è un altro giocatore destinato a dire addio a Torino in favore di Madrid, per poi attendere eventualmente il trasferimento al Chelsea che ha già offerto 60 milioni. Il Real Madrid eserciterà dunque il diritto di “recompra” e verserà 30 milioni nelle casse della Juventus, che oramai ha ceduto la morsa sul giocatore, il quale avanza richieste d’ingaggio sproporzionate nei confronti delle intenzioni del club bianconero (circa 7,5 milioni annui). Il primo nome nella lista è l’attaccante del Palmeiras Gabriel Jesus, un talento purissimo che in patria è già stato ribattezzato “il nuovo Neymar”.

Un’operazione però complessa e costosa perché a detenere il cartellino del paulista classe ’97 non è solo il club di San Paolo ma ci sono di mezzo anche le ineludibili Tpo e la famiglia del giocatore. Visto che in ballo c’è già l’interessamento di diversi club europei come il Barcellona, il Real Madrid, il Psg, il Manchester United, il City e anche l’Inter, si parla di una base d’asta “d’ingresso” di 24 milioni di euro. L’alternativa potrebbe essere il 22enne belga Michy Batshuayi dell’Olympique Marsiglia, 23 gol stagionali in totale e un cartellino da 20/25 milioni di euro.