Oltre alla grana legata al futuro di Tevez, il calciomercato della Juventus ruota tutto attorno al futuro di Andrea Pirlo. Il centrocampista bianconero, al termine della finale di Champions League persa contro il Barcellona a Berlino, non si è sbilanciato troppo, ma è chiaro che ormai la sua esperienza in maglia bianconera è ad un bivio.

Nei prossimi giorni l’amministratore delegato bianconero, Beppe Marotta, avrà un incontro chiarificatore con Tullio Tinti, l’agente di sempre di Pirlo, con il quale si cercherà di capire quale siano le reali intenzioni del giocatore, di modo che la società possa eventualmente muovere i primi passi in sede di calciomercato per trovare dei sostituti all’altezza.

Sul pianto a fine gara in quel di Berlino, Pirlo ha rassicurato dicendo che non erano lacrime d’addio: “Le mie lacrime erano lacrime per una sconfitta in finale di Champions League, un qualcosa che non so se mi ricapiterà – le sue parole ai giornalisti al suo arrivo a Coverciano, dove farà parte del gruppo della nazionale italiana che venerdì affronterà la Croazia in una sfida valida per le qualificazioni a Euro 2016 – è normale che ci fosse delusione”.

In ultimo arrivano anche le dichiarazioni di Gigi Buffon: “Con Pirlo abbiamo parlato di tante belle cose ma non del suo futuro – spiega – le sue lacrime sono quelle di un uomo dispiaciuto per aver perso una finale importante”.

Intanto le sirene di calciomercato parlano di un Andrea Pirlo che ha già firmato simbolicamente con i New York City: ancora non lo si è fatto per questioni di tempistiche e di rispetto verso la Juve concentrata solo sul Barcellona, ma a giorni verrà tutto ratificato.

Settimana scorsa i dirigenti americani sono volati a Torino per strette di mano e accordi economici. Pirlo nel giro dei prossimi giorni sarà a New York per completare le operazioni e diventare ufficialmente un volto nuovo del progetto made in USA. Con il dispiacere della Juventus, che però ha già trovato in Khedira il suo sostituto.