Stesso ruolo, stessa nazionalità e stesso anno di nascita. Praticamente il gemello. Un anno dopo il colpo Pogba, la Juventus ci riprova con Geoffrey Kondogbia, centrocampista classe 1993 considerato in Francia un enfant prodige, fresco campione del mondo under 20 con il talento e amico Paul. Il gioiellino del Siviglia piace a mezz’Europa, per questo motivo potrebbe lasciare la Spagna prima della fine del mercato, nonostante un contratto in scadenza nel 2017. Il primo club a muoversi concretamente è stato il Real Madrid con un’offerta ufficiale di dodici milioni di euro, rispedita al mittente, poi ci ha provato il Manchester United, ora è la Juventus a fare sul serio. Per averlo subito Marotta ha proposto al club andaluso 1,5 milioni per il prestito con obbligo di riscatto in caso di qualificazione in Champions a una cifra da stabilire. Nelle scorse settimane il Siviglia per cederlo chiedeva venti milioni cash, ma la cessione di Negredo al Manchester City ha sistemato i conti, per questo motivo potrebbe cambiare strategia.

L’arrivo di Kondogbia potrebbe spingere Marchisio verso la cessione, con Monaco e Manchester United in pole position. Ad anticiparlo ci sarà Matri, che con gli arrivi di Tevez e Llorente vuole partire per giocare con continuità e guadagnarsi il Mondiale. Oltre al Napoli sulle sue tracce c’è anche lo Zenit San Pietroburgo di Spalletti, che ha bisogno di un attaccante di spessore per riprendersi il titolo in Russia, che l’anno scorso è andato al Cska Mosca. La Juventus chiede 14 milioni di euro, la trattativa è appena iniziata.