Squillano sirene canadesi per Sebastian Giovinco. Nel giro di pochi giorni la rosa dei venti del calciomercato in merito alla situazione di Giovinco ha davvero fatto girandole inenarrabili seguendo sviluppi che hanno dell’imprevedibile. Come noto, il fantasista della Juventus non più di una settimana fa era dato in partenza da Torino seguendo una pista sostanzialmente binaria che lo avrebbe portato a Firenze o Bologna.

Il giocatore chiaramente non era proprio felicissimo – come da sue ripetute dichiarazioni – di lasciare la Juventus, ma il suo scarso utilizzo aveva fatto sì che sia società che giocatore potessero riflettere sulla soluzione di mercato migliore per entrambe le parti. Fino a qualche giorno fa questa soluzione sembrava poter coincidere con lo scambio Neto-Giovinco con la “formica atomica” destinata alla Fiorentina.

La performance più che convincente da parte dell’attaccante bianconero nel match di Coppa Italia contro il Verona vinto dalla Juve per 6-1 ha costretto mister Allegri a un clamoroso dietrofront con tanto di dichiarazioni dell’allenatore livornese circa l’incedibilità del giocatore, almeno fino a luglio, alla scadenza del contratto che lega Giovinco alla società bianconera. Allegri non ha fatto neppure in tempo a pronunciare l’ultima sillaba della parola “luglio” che da oltreoceano e precisamente da Toronto (Canada) è giunta un’offerta faraonica dal club di MLS, la franchigia Toronto FC, che prevederebbe un maxi-contratto di 4 anni a 40 milioni di dollari comprensivi di bonus (fatte le dovute conversioni, più di 8 milioni di euro a stagione) con Giovinco che, a luglio appunto, se ne andrebbe dalla Juventus a parametro zero. Pare che Giovinco non ci abbia pensato troppo nell’accettare cotanta proposta, formalizzata per ora solo all’agente Andrea D’Amico.