La Juventus e il Real Madrid hanno raggiunto l’accordo per il passaggio del bomber Alvaro Morata (classe 1992) dai blancos ai bianconeri.Arriva in prestito con diritto di riscatto a 18 milioni. I Galacticos possono vantare la clausola di ricompra fissata a 36 milioni. Nel pomeriggio il nuovo tecnico dei Campioni d’Italia, Massimiliano Allegri, aveva telefonato al giocatore per rassicurarlo garantendogli che è importante per il progetto bianconero. Nonostante l’ultimo tentativo del Wolfsburg, avvenuto oggi, di portarlo in Bundesliga, l’attaccante ha detto di sì ai Campioni d’Italia e vestirà la maglia della Vecchia Signora. L’ingaggio è fissato a 2,2 milioni.

Suggestioni, sono solo suggestioni o corsi e ricorsi del passato. Nulla di più. Ma la clamorosa ipotesi lanciata da Tuttosport.com fa pensare, riflettere e stuzzica la mente dei tifosi della Juventus.

Quello di Conte potrebbe non essere un addio definitivo. Solo un arrivederci. La sua partenza è stato repentina, traumatica, discussa e chi più ne ha più ne metta, ma il rapporto tra Conte e la sua Vecchia Signora potrebbe tornare di moda in futuro. Vedremo. E’ un’idea particolare gettata lì nel calderone delle varie ipotesi e suggestioni che circolano in queste ultime ore relativamente alla Juve e al suo futuro.

Certamente un fatto simile è già accaduto. Il protagonista fu Marcello Lippi. Era l’inverno del 1999 quando il viareggino abbandonò i piemontesi (che non erano in una favolosa posizione di classifica). Arrivò Ancelotti, non propriamente un idolo della tifoseria bianconera. Il tempo di vedersi scivolare di mano due scudetti e il ritorno alle origini con Lippi che conquista due campionati (uno fu quello dell’ormai famoso 5 maggio 2002) e sfiora la Champions League (finale persa ai rigori proprio contro il Milan di Ancelotti). Chi è vicino a Conte riferisce del suo rapporto fortissimo con la Vecchia Signora e si sbilancia: ‘prima o poi tornerà‘. Vedremo.

Tornando al presente non solo della Juve, ma del calcio italiano in generale. Il Presidente della Lega di A, Beretta, ha annunciato la decisione di quest’organismo di affidare al numero uno dei Campioni d’Italia, Andrea Agnelli, e al suo collega Claudio Lotito il compito di redigere un programma di indirizzo per il futuro Presidente della Figc. Occorre rimarcare come i due fossero su posizioni differenti relativamente alla candidatura di Tavecchio come uomo al vertice della Federazione.

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