La Juventus ha strappato il sì di Blaise Matuidi. In cima agli obiettivi dei bianconeri, raccoglierà probabilmente lui l’eredità di Paul Pogba.

LA VICENDA

I bianconeri auspicano di rinnovare la fortunata tradizione con i calciatori francesi. Tanti i campioni che hanno lasciato una buona impressione a Torino e il metronomo dei transalpini possiede le giuste credenziali per irrobustire la terra di mezzo della “Vecchia Signora”. “Sono soddisfatto di lui e voglio che resti però c’è una possibilità che possa andare via: davanti a una grande offerta, e se dovesse pensare di partire, ne discuteremmo insieme”, aveva dichiarato il tecnico dei parigini Unai Emery, alimentando le speranze di Marotta, che non molla sul giocatore.

I TERMINI

Dagli iniziali 45 milioni gli sceicchi hanno abbassato le pretese a 40, ritenuti ancora eccessivi, ma qualcosa si sta muovendo. Piccoli passi in avanti per cui in corso Galileo Ferraris si respira un moderato ottimismo. La sensazione è che il punto d’incontro possa essere raggiunto attorno a 30 milioni, aggiungendo dei bonus a favore del club francese. Nessun problema col 29enne centrocampista. Nel corso dei ripetuti incontri per la cessione di Pogba ai “Red Devils”, è stato già prospettato a Mino Raiola un quadriennale da 4,5 milioni a stagione più bonus.

L’ENIGMA

E a proposito di mediani militanti in Ligue 1, la Juve tiene d’occhio Tiémoué Bakayoko, 22enne del Monaco, nonostante le smentite ufficiali. L’agente Michel Boli ha rivelato l’interesse verso il giocatore in un’intervista all’Equipe. “I bianconeri lo hanno visionato tre volte quest’estate, ma anche Manchester United, Stoke City, West Bomwich e Leicester lo seguono. Il presidente ci ha detto di essere contento del ragazzo e che non è sul mercato, ma ci era stata promesso il rinnovo e non possiamo rimanere in attesa: non vogliamo fare pressioni, ma a un certo punto dovremo ascoltare le offerte di altre società”.