UPDATE ore 18.30!!: Il Psg non ha inserito Rabiot nella lista dei nomi di coloro che parteciperanno alla Champions League. Possibile partenza già a gennaio.

Il calciomercato sembra non finire mai. Sono trascorsi ormai alcuni giorni dal gong finale della sessione estiva ma, anche in casa Juventus, i rumors e le voci proseguono imperterriti.

I bianconeri non hanno chiuso con il botto. Per Marotta e colleghi non c’è stato alcun colpo dell’ultima ora. Magari la dirigenza campione d’Italia ha preferito aspettare per provare a giocarsi qualche carta importante nel mese di gennaio. Tuttosport sottolinea come in giro per l’Europa ci siano varie occasioni rappresentate da giocatori scontenti, in esubero, che ‘fanno gola’ a più di un club. Attenzione a Mata (classe 1988, trequartista o attaccante esterno) del Manchester United. Lo spagnolo pare abbastanza chiuso dalla presenza di campioni come Rooney, Van Persie o Falcao e Van Gaal non sembra tenerlo eccessivamente in considerazione. Un altro possibile partente dalla corte dei Red Devils è Valencia (classe 1985, attaccante esterno di destra, centrocampista di destra o terzino destro). Restando a Manchester, ma in casa dei Citizien, i fari sono puntati sulla situazione di Nastasic (classe 1993, difensore centrale o terzino sinistro). Il difensore è stato seguito a lungo dai bianconeri che avrebbero potuto portarlo in Piemonte nella sessione di mercato appena conclusasi. L’arrivo al City di Mangala rischia di complicargli parecchio la vita e il suo nome potrebbe tornare di moda nel mese di gennaio. Occhio, poi, a Benteke (classe 1990, attaccante centrale) dell’Aston Villa. Vi sono poi i vari giocatori che, a fine stagione, potrebbero liberarsi a parametro zero. Un nome caldo è quello di Rabiot (classe 1995, centrocampista di sinistra o centrale, trequartista) del Psg. Il francese ha tutte le carte in regola per divenire un autentico fenomeno, ma su di lui pare in vantaggio la Roma. Attenzione anche ai milanisti Abate (classe 1987, terzino destro o centrocampista di destra) e Pazzini (classe 1984, attaccante centrale). Stessa situazione per Aquilani (classe 1984, centrocampista centrale o trequartista) della Fiorentina e Gled Johnson (classe 1984, terzino destro, ma può giocare anche a sinistra) del Liverpool. Questi ultimi non sono nomi altisonanti, ma possibili occasioni. I Campioni d’Italia, inoltre, iniziano a gettare le basi per riuscire a concludere colpi importanti senza andare incontro a spese folli (un colpo stile Tevez). Attenzione alla situazione di Gundogan (classe 1988, centrocampista centrale o trequartista) del Borussia Dortmund. Sono costantemente monitorate le questioni parigine di Lavezzi (classe 1985, attaccante esterno o seconda punta) e Pastore (classe 1989, trequartista, seconda punta). I contratti di questi ultimi scadranno nel 2016.

Intanto, alla luce della brillante prestazione fornita ieri dalla nazionale italiana targata Conte (vittoria casalinga 2-0 contro l’Olanda), non si può non sottolineare la soddisfacente prova della coppia d’attacco titolare schierata dal c.t.: Immobile (classe 1990, attaccante centrale o seconda punta) e Zaza (classe 1991, attaccante centrale). I due hanno fornito una prestazione che ha soddisfatto la critica. Hanno convinto i più. Il bomber partenopeo ha trovato la via del gol. Quello di Policoro ha esordito in maniera più che positiva procurandosi un rigore e determinando l’espulsione di Martins Indi. L’intesa è stata favolosa. E pensare che entrambi sono stati in orbita Juventus. La coppia mancata. Immobile è cresciuto nella Primavera bianconera prima dei prestiti al Siena, Grosseto e Pescara. Nel 2012-2013 era in compartecipazione tra i Campioni d’Italia e il Genoa (vestendo la maglia del Grifone) e nella scorsa stagione tra i bianconeri e il Torino (vestendo la maglia granata). Nell’ultima sessione di calciomercato il bomber è stato ceduto definitivamente al Borussia Dortmund. Da questa operazione i bianconeri hanno ricavato circa 10 milioni. Zaza, invece, era in comproprietà con il Sassuolo, ma i Campioni d’Italia hanno ceduto la loro quota ai neroverdi. La Vecchia Signora potrà comunque esercitare una clausola di riacquisto sul giocatore (14 milioni nel 2015, 18 nel 2016). Non si può, poi, non spendere una parola sul nuovo c.t. azzurro ed ex tecnico juventino, Conte. Al debutto l’Italia ha vinto e convinto mostrando alcune somiglianze importanti con la sua Juve. E’ solo la prima amichevole ed è stata disputata quasi tutta in superiorità numerica (espulsione di Martins Indi al 8′ del primo tempo) quindi è prestissimo per dare giudizi, ma ‘se il buongiorno si vede dal mattino’.

In casa dei bianconeri non va dimenticata la situazione di Pogba (foto by Infophoto). Il contratto del Polpo è in scadenza nel 2016. I top club continuano a puntare i loro obiettivi sul francese. Onde evitare di correre inutili rischi meglio procedere in tempi brevi. Marotta si è detto ottimista. Intanto, durante la vittoria 1-0 della sua Francia nell’amichevole contro la Spagna, il transalpino regala giocate fenomenali che fanno impazzire il pubblico e il web.

Ecco il video

Queste le sue dichiarazioni nel post partita ‘Un successo per il pubblico parigino. Il gruppo progredisce, c’è un buon spirito e ci sentiamo sempre meglio. Devo cercare il piacere, senza fare troppo, giocando il giusto. Se trovo questo dettaglio, miglioro ancora…’. Relativamente a Conte e all’Italia ‘Conte può dare la cattiveria giusta all’Italia, è un tecnico speciale e una persona a cui piace lavorare tanto. L’Italia potrà andare molto forte con lui’.Parla anche di Coman ‘E’ un giocatore fantastico che ha un potenziale unico, che pochi possiedono: saprà dare un contributo positivo alla Juventus. Sono rimasto alla Juve e la Juve di Allegri potrà fare grandi cose’.

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