Per Luca Marrone, Domenico Berardi (che non parteciperà perché squalificato) e Simone Zaza,  Juventus-Sassuolo che si disputerà domenica allo Juventus Stadium per il sedicesimo turno di serie A avrà un sapore particolare. I tre vestono la maglia neroverde, ma sono legati ai campioni d’Italia: sono in comproprietà  tra i bianconeri e gli emiliani. Sono calciatori giovani e davvero interessanti che potrebbero avere un futuro roseo con la maglia della Vecchia Signora.

Luca Marrone nasce a Torino nel 1990. È un mediano, che può giocare anche difensore centrale. Nella passata stagione, con la maglia della Juventus, Antonio Conte l’ha utilizzato qualche volta in quella posizione in un reparto a tre. È destro. Dotato di un grande fisico e di buona aerobica è abile nel recuperare palloni. Predilige giocare davanti alla difesa dove ha buone capacità in fase di impostazione e riesce a guidare la squadra con i giusti tempi di gioco. Ha un gran tiro. È abile tatticamente e può ricoprire più ruoli. La sua estrema calma anche in situazioni alquanto intrigate è proverbiale. Vanta presenze con la nazionale under 17, 19 e 21 con la quale ha avuto anche la gioia del gol.

Domenico Berardi nasce a Cariati Marina (Cosenza) nel 1994. È attaccante esterno di destra, ma può fare anche la seconda punta o l’ala sinistra. E’ mancino. È molto rapido, veloce soprattutto quando ha spazio per lanciare i suoi cavalli. È abile tecnicamente, dotato di un ottimo dribbling, salta l’uomo abbastanza facilmente soprattutto se lanciato in velocità. Ha un sinistro potente e velenoso e un gran tiro dalla distanza. In questa stagione ha dimostrato anche una certa abilità nel trovare la via della rete, basti pensare che a soli 19 anni e alla sua prima stagione in serie A ha già messo a segno sette reti (tante quanto Tevez) in undici presenze con vittime illustri come la Roma punita all’ultimo respiro all’Olimpico. Ciò denota anche una certa freddezza del ragazzo che vanta presenze nella nazionale under 19.

Simone Zaza nasce a Policoro (Matera) nel 1991. È un attaccante centrale, ma può essere schierato anche come seconda punta. E’mancino. È dotato di un buon fisico e di un gran colpo di testa. Inoltre è rapido soprattutto nel girarsi e concludere a rete. È bravo in acrobazia e tecnicamente abile. È un rapace da area di rigore e negli ultimi sedici metri si muove molto bene. Nei pressi della porta avversaria è in grado di segnare in ogni maniera (testa, piede, acrobazia). Ha senso del gol, è molto scaltro e astuto. E’ tatticamente intelligente e bravo nelle sponde e nel giocare per la squadra. Nella sua prima stagione di serie A ha già realizzato cinque reti in quattordici presenze. Ha vestito le maglie delle nazionali under 16, 17 e 19.