Il finale di stagione fittissimo d’impegni, in campo e fuori, non può naturalmente prescindere dal mercato per una Juventus concentrata sì sugli obiettivi sempre più vicini ma attenta altresì alla sua configurazione nell’immediato futuro ora che giugno è alle porte e dovrà scoprire le sue carte su Pogba e Tevez, prossimi alla cessione. Con il francese richiestissimo da tutta Europa la Juve dovrà fare i conti col migliore offerente mentre l’Apache ha chiaramente manifestato le sue intenzioni di tornare in Argentina. Si stanno cominciando a fare nomi importanti come quelli di Cavani e Falcao per il nuovo attacco juventino nel dopo Tevez e Llorente, ma uno degli obiettivi intorno ai quali i bianconeri sembrano voler costruire ipotesi più concrete è Paulo Dybala, l’argentino che col Palermo sta vivendo una fantastica stagione di maturazione a suon di gol (toccato quota 13 in campionato).

Le questioni Cavani e Falcao risultano estremamente delicate e senza le partenze illustri di Pogba e Tevez non ha nemmeno senso accennare il discorso. Pogba rappresenterebbe per la Juventus denaro fluente, tanto, mentre con Tevez il risparmio riguarderebbe l’ingaggio (4,5 milioni di euro netti, più bonus). Anche il tesoretto raggranellato grazie alla Champions è un fattore da tenere in considerazione. Posto che sia el Matador che el Tigre lascerebbero volentieri i rispettivi club di appartenenza per questioni di divergenza con allenatori e società e che si accaserebbero ben volentieri dalle parti di Vinovo, ci sarebbero due ordini di problemi: il cartellino molto alto di entrambi e l’insostenibile ingaggio dei due giocatori la cui cifra si approssima tra gli 8 e i 9 milioni di euro annuali, uno sproposito. Ragion per cui il ds Marotta sta tenendo sotto stretta osservazione Dybala per il quale ci sarebbe una trattativa già avviata con Zamparini sulla base di 32 milioni di euro. Le richieste del presidente rosanero però sono molto più esose ora che il gioiello sudamericano fa gola a tanti club europei di alto livello e di ampie possibilità finanziarie.