La Juventus è vincente anche quando gioca al di sotto delle sue possibilità, come nella finale di Coppa Italia vinta contro il Milan. Ai bianconeri è bastato un unico guizzo per portare a casa match e trofeo. Un’unica azione che ha affossato in un sol colpo i sogni europei dei rossoneri e di tutta una stagione: crosso di Cuadrado per l’accorrere di Morata (giocatore al centro di un nodo di mercato) che di prima intenzione ha trafitto Donnarumma. Missione doblete (scudetto più Coppa Italia) compiuta e altro record messo in archivio: due anni consecutivi l’accoppiata titolo e coppa.

Ma la Juventus non vuole affatto fermarsi a questo e adesso l’obiettivo numero uno diventa la conquista della Champions League. Sfiorata due anni fa ed eliminata quest’anno per pura sfortuna dal Bayern Monaco, diventata una regina d’Europa in brevissimo tempo, la Juve punta tutto sulla Champions. È per questo che, per l’occasione, intende fare un mercato in entrata basato solo su giocatori di qualità eccelsa. In difesa c’è uno slot da riempire, o forse due, considerando la necessità anche di avere un altro terzino. Allegri vuole finalmente il suo trequartista (non così facile da trovare in giro) ma è ancora una volta sul reparto del centrocampo che occorrerà ancora insistere.

L’infortunio di Marchisio e quelli a ripetizione di Khedira, Sturaro, Hernanes non fanno dormire sonni tranquilli. Marotta esige un altro grande uomo di centrocampo, un giocatore da Juve che possa far compiere un ulteriore salto di qualità alla squadra. Il nome e cognome di questo signore è Andrè Gomes, di nazionalità portoghese ma che gioca nel Valencia. Viste le richieste altissime sia per il cartellino (50 milioni di euro, con una clausola rescissoria di 60) che per l’ingaggio (non sotto gli 8 milioni) la Juventus ha già pronta la proposta di 30 milioni cash più 20 di bonus e di un abbassamento dell’ingaggio. C’è da convincere in primis il procuratore del giocatore Jorge Mendes, notoriamente legato ai traffici dei club più facoltosi d’Europa, e il presidente del Valencia, Peter Lim, alle prese con i forti debiti del club e indeciso se vendere il club oppure rivoluzionarne la rosa mediante una serie di cessioni danarose per riassestare la situazione finanziaria.