Mario Götze è il talentuoso laterale offensivo che aveva fatto le fortune del Borussia Dortmund disputando 83 gare e realizzando 22 reti con la maglia giallonera contribuendo in maniera decisiva all’approdo in finale di Champions League edizione 2012/2013 al club della Westfalia. Al Bayern Monaco dall’attuale stagione il funambolo della nazionale tedesca non ha trovato spazio da titolare sebbene il club della Baviera lo abbia acquistato alla non modica cifra di 37 milioni di euro. Conseguenza, primi mugugni. E pensare che il giovane 21enne, sebbene partendo quasi sempre dalla panchina, in Bundesliga ha totalizzato 27 presenze e 10 gol conditi da una Champions fatta di 11 presenze e 3 gol. Un bottino mica male per la prima stagione che ha portato alla conquista del titolo in Bundesliga i ragazzi di Pep Guardiola. Ma proprio per il buon Pep sembra che Mario Götze non sia una pedina indispensabile.

Non sono contento del poco spazio che ho avuto nell’ultimo periodo, per questo motivo ho intenzione di lavorare duramente per potermi riprendere un posto da titolare. Spero di essere capace di riconquistare la fiducia dell’allenatore e di poter giocare nuovamente spesso dal 1′ minuto“. Queste le parole di Götze alla Bild.

La Juventus sta alla porta e ascolta. Ma ascolta con orecchio ben attento. E sarebbe pronta a lanciare subito un offerta nel caso il giocatore dimostrasse seria volontà di fare le valige. Del resto si sa, quando Antonio Conte sente la parola laterali spalanca gli occhi. Ma la trattativa non sarebbe sicuramente semplice. A prescindere dai rapporti da ricostruire tra le due società dopo le bagarre per Arturo Vidal tra Marotta e Rummenigge, c’è una clausola rescissoria alta da valicare e solo se Götze si facesse avanti con il Bayern per chiedere la cessione la Juventus potrebbe tentare il colpo.