È stato ed è uno dei punti fermi della Juventus attuale e di quella dell’immediato futuro dopo una stagione straordinaria avendo contribuito pesantemente alla conquista del “doblete” (scudetto più Coppa Italia) e all’approdo alla finale di Champions League col Barcellona, uno dei fautori della famos “B Road”, dalla B a Berlino, eppure Claudio Marchisio attende tuttora e in maniera oseremmo dire clamorosa un rinnovo contrattuale poiché è vero che il contratto col centrocampista bianconero scade nel 2016 ma è pure vero che Marchisio avrebbe chiesto un leggero ritocco allo stipendio in virtù di alcune stagioni (non solo l’ultima) trionfali. Le parti tuttavia non si sono ancora incontrate per parlare di prolungamento, allora seguendo un’esclusiva di Calciomercato.it è stato proprio Stefano Marchisio, padre e procuratore del giocatore, a chiarire una situazione che potrebbe ingarbugliarsi in modo inaspettato.

“Ho letto che con la Juve ci saremmo visti a Berlino in occasione della finale di Champions e che avremmo già definito tutti i dettagli del nuovo contratto (scadenza 2019 e ingaggio da 3,5 mln di euro netti all’anno più bonus, ndr). A dire il vero, a parte qualche ex calciatore bianconero, io non ho incontrato nessuno”

Papà Marchisio ha poi proseguito lasciando anche intendere che il figlio potrebbe prendere in seria considerazione offerte provenienti da altri club nel momento in cui esistesse la minima eventualità che possa essere ritenuto cedibile dalla società.

“La verità è che sto aspettando una chiamata dalla dirigenza e, a sensazione, penso che potremmo incontrarci a breve, forse già nell’arco dei prossimi sette giorni. Da parte nostra c’è ottimismo e la massima disponibilità. Claudio ha più volte manifestato apertamente la volontà di restare alla Juve poi, però, si sa che i matrimoni si fanno in due. Il pallino è nelle mani della ‘Vecchia Signora’, non credo lasceranno andare in scadenza un giocatore come lui. Se poi non dovessimo trovare un accordo, ci guarderemmo attorno. In questo periodo ho ricevuto molte chiamate da top club della Premier League e della Bundesliga, quindi non credo che le offerte verrebbero a mancare”