Orecchie aperte in casa Juventus: Stevan Jovetic (foto by Infophoto) è tornato a parlare del suo presente, e soprattutto del suo futuro, al sito montenegrino Vijesti.me. Dichiarazioni importanti, da parte della stella della Fiorentina, perché includono quelli che sono i suoi desiderata circa la propria carriera: che dovrà proseguire in un grande club, come vuole il suo talento, e preferibilmente in un club italiano.

Fantasticare di un grande club? Non è il momento di pensarci troppo. Se dovrà accadere, accadrà, io devo solo pensare al mio lavoro. Comunque vorrei restare in Italia, anche perché ho imparato perfettamente la lingua, mi sono abituato agli usi alimentari. C’erano delle offerte in estate, ma il presidente mi ha promesso dei rinforzi per tornare in alto, è stato di parola e io ho scelto di restare. La squadra da battere in Italia? La Juventus, ma possiamo giocarcela con tutti”.

Più o meno, suona così: la Fiorentina mi ha chiesto tempo per ritornare in Europa, io ho accettato, mi aspetto di venir accontentato quando sentirò che è il momento di andarsene. Si riapre così quello che era stato il fronte principale del calciomercato estivo bianconero, e che sembrava essersi definitivamente chiuso dopo la clamorosa rottura tra i due club in occasione dell’affaraccio-Berbatov (è mio, è tuo, è del Fulham). Se è vero che il sospirato centravanti da 20 gol a campionato arriverà a parametro zero, vedi Llorente, allora gran parte del budget della prossima stagione potrebbe essere dirottato su un campione in grado di far impennare il tasso tecnico non eccelso della squadra di Conte. E il montenegrino assomiglia perfettamente all’identikit.