Nedved ha recentemente affermato che il calciomercato vero inizia ora che è finito il Mondiale. Effettivamente la Juventus sta vivendo una fase alquanto calda.

I bianconeri sono a caccia di un centrale difensivo. Uno dei ‘papabili’ potrebbe essere Savic (classe 1992, potrebbe fare anche il terzino destro) della Fiorentina. Tra i piemontesi e i viola potrebbe profilarsi un’ipotesi di scambio con Isla. Un altro nome è quello di Nastasic (classe 1993, potrebbe fare anche il terzino sinistro) del Manchester City. Attenzione pure all’ipotesi Balanta (classe 1993, potrebbe fare anche il terzino sinistro) del River Plate. Rimane viva l’idea Astori (classe 1987) del Cagliari. Su quest’ultimo c’è anche la Lazio. Un nome nuovo è quello di Zapata (classe 1986, può fare anche il terzino destro) del Milan. Allegri lo conosce bene avendolo già avuto a disposizione in rossonero.

Passando al reparto avanzato. Tuttosport afferma che Allegri potrebbe schierare la Juventus con un modulo simile al 4-3-1-2 o al 4-3-2-1. I bianconeri sono, quindi, a caccia di uomini che favoriscano questa ipotesi tattica. Il quotidiano torinese parla di un’accelerazione dei Campioni d’Italia su Jovetic (classe 1989, seconda punta che può fare anche l’esterno destro d’attacco o la prima punta) . Marotta e colleghi avrebbero ripreso i contatti con Fali Ramadani, agente del giocatore. Sì, riallacciato perchè il montenegrino era già stato tra gli obiettivi della Vecchia Signora che lo aveva trattato a lungo, ma poi il tutto saltò anche a causa dei rapporti non proprio idilliaci tra la Juve e la Fiorentina che allora possedeva il cartellino del calciatore. Su Jojo ci sarebbe anche l’Inter e si profila un intenso e appassionante duello di calciomercato. Nonostante la vittoria della Premier il montenegrino non ha vissuto una grande stagione a Manchester e potrebbe partire. Non disdegna l’ipotesi bianconera già gradita anche in passato. Attenzione pure al nome di Lavezzi (classe 1985, attaccante esterno o seconda punta) del Psg. Il giocatore è un pupillo di Allegri. Intanto inizia a sfumare l’idea Pastore (classe 1989, trequartista o esterno d’attacco). Il giocatore lancia messaggi d’amore al Psg e al termine dell’allenamento afferma ai tifosi che gli domandavano relativamente a un’eventuale partenza ‘non me ne vado, resto al Psg’. Per quanto riguarda il ruolo di punta centrale nasce la suggestione Eto’o (classe 1981, può fare anche la seconda punta o l’attaccante esterno di destra). Il camerunese vorrebbe tornare in Italia e su di lui ha messo gli occhi anche la Roma. Sempre viva l’ipotesi Lukaku (classe 1993 del Chelesa)

Capitolo a parte merita la questione Pereyra (classe 1991, jolly di centrocampo, attaccante esterno di destra o trequartista) dell’Udinese. Pare che tra i Campioni d’Italia e i friulani ci sia già l’accordo. La Gazzetta dello Sport parla di un prestito (1,5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 11 milioni. Nell’affare dovrebbe rientrare anche Sorensen che si trasferirebbe alla corte di Stramaccioni. Per il quotidiano milanese a breve potrebbe essere dato l’annuncio della chiusura della trattativa.

Relativamente alle uscite Pasqualin, agente di Giovinco, dichiara che il suo assistito rimarrà alla Juventus.

Tuttosport, invece, racconta alcuni interessanti retroscena sulla vicenda relativa all’addio di Conte. Il quotidiano torinese sottolinea come sicuramente il problema della stanchezza e dello stress dell’allenatore abbia contribuito alla decisione, ma afferma che questo non possa essere l’unico. Parla di calciomercato e vede nel mancato acquisto di Cuadrado il focus del problema. Afferma che l’ex tecnico bianconero avrebbe voluto ad ogni costo il colombiano. Ritiene poi che non ci fossero linee comuni anche sulla questione Champions League. Sia la società che il salentino avrebbero voluto raggiungere l’obiettivo, ma con tempistiche  e strategie diverse. Conte era impaziente di sollevarla, mentre i vertici erano più propensi ad una programmazione sul lungo periodo in grado di garantire l’equilibrio economico-finanziario. Alcuni proclami sugli obiettivi internazionali svolti dalla comunicazione bianconera hanno infastidito l’allenatore che riteneva di non avere i mezzi adeguati per rispettarli. A tutto ciò farebbero da contorno problemi relativi alla gestione del ritiro estivo (Conte non gradiva le lunghe tourneè come quella prossima in Asia-Oceania) e una politica considerata ‘un po’ debole’ della società. Proprio a proposito dell’addio di Conte alla Vecchia Signora è intervenuta, tramite Twitter, la moglie di Andrea Agnelli, la signora Emma Winter, in risposta a numerose offese ricevute. Il suo cinguettio non è certamente banale e leggero: ‘Ma cosa pensate, che AA si giri i pollici sul divano invece di fare il suo fottuto meglio per risolvere un problema che qualcun altro ha creato?’.  Prosegue ‘Credetemi, nessuno vive i drammi o gli sconvolgimenti di qualsiasi momento della squadra più delle mogli e delle famiglie di ogni membro del club’. Sulla questione interviene anche Lapo Elkann che scrive su Istagram ‘Forza Juve sempre e forza Andrea, il nostro presidente. Fino alla fine…’

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