Mentre si torna al lavoro a Vinovo in vista dei prossimi impegni ravvicinati di campionato nei quali la Juventus affronterà due squadre, entrambe in grave difficoltà di classifica ed entrambe guidate da un nuovo allenatore seguito agli esoneri di Mandorlini e Zenga, ovvero il Verona dell’ex Delneri (mercoledì 6 gennaio) e la Sampdoria di Montella (domenica 10 gennaio), fervono le questioni relative al calciomercato, essendosi di fatto aperta la finestra invernale fino al 31 gennaio.

Allegri e Marotta intendono puntare su un giocatore ritenuto di indiscutibile qualità e livello sul piano internazionale e hanno individuato nel tedesco d’origine turca Ilkay Gündogan, il nome designato per rinforzare il reparto di centrocampo della squadra. Un giocatore che per duttilità, carisma e talento possa far compiere ai bianconeri un ulteriore step qualitativo e che possa altresì aggiungere oltre al valore, la disponibilità numerica necessaria a coprire eventuali situazioni di emergenza, visto che la Juventus ha conosciuto una fase critica a inizio stagione generata proprio dall’assenza di uomini-chiave a centrocampo come Marchisio e Khedira.

Questa situazione di mercato dovrebbe presumibilmente attendere la cessione di Zaza, per il quale si erano fatte avanti diversi club di Premier League come West Ham e Crystal Palace, con il denaro della quale ci si può preparare a un’altra concreta offensiva al Borussia Dortmund dopo una prima offerta avanzata di circa 30 milioni di euro. Il club tedesco intenderebbe infatti tenersi stretto Gündogan fino a giugno augurandosi di scatenare un asta al rialzo tra i più facoltosi club d’Europa, ma la Juventus che ha nel mirino il centrocampista della Germania già da diverso tempo, vorrebbe bruciare la concorrenza a gennaio.

Naturalmente i vertici juventini hanno in serbo dei piani di mercato alternativi nel caso il Dortmund non dovesse proseguire positivamente con la trattativa. Oltre a un nome caldo come Moutinho del Monaco, e a Banega del Siviglia, rispunta un altro pallino dalla wish list di Marotta che risponde al nome di Francisco Román Alarcón Suárez, per tutti Isco. Il fantasista del Real Madrid è in rotta da diverso tempo con la società e, soprattutto, con Benitez a causa dello scarso impiego tra i titolari. L’unico problema che ne bloccherebbe l’arrivo in bianconero è rappresentato da una clausola rescissoria di 45 milioni di euro, sulla quale però Marotta e Paratici starebbero lavorando insieme al presidente madridista Florentino Perez.