La sessione invernale di calciomercato è ormai agli sgoccioli, ma gli ultimi giorni possono ancora regalare interessanti sorprese. Thohir è in Italia e non si esclude che l’indonesiano possa avviare contatti con il presidente della Juventus, Agnelli ,che ieri sera ai microfoni Rai non ha chiuso le porte al collega neroazzurro. In questo caso oggetto del colloquio potrebbe essere Mirko Vucinic e il suo eventuale trasferimento all’Inter.

Se l’attaccante montenegrino dovesse intraprendere il percorso Torino-Milano, i campioni d’Italia potrebbero puntare diritti su Pablo Daniel Osvaldo. Il giocatore italoargentino è in rotta con la sua squadra, il Southampton, e pare che gli inglesi non abbiano alcuna intenzione di fare troppo ostruzionismo per evitarne la partenza. Dal canto suo l’attaccante gradirebbe l’ipotesi Juventus. Con queste premesse la pista è davvero percorribile.

Il calciatore è di indubbio talento. E’ nato nel 1986, quindi, ha davanti a se ancora un buon margine di tempo per esprimersi al meglio. Può fare sia l’attaccante centrale che la seconda punta. E’ dotato di un fisico possente e di grande tecnica. Come ha già dimostrato in più occasioni, possiede un destro potente e velenoso e non disdegna di fare gol. Bisogna considerare, però, che se a Vucinic si sottolinea spesso la mancanza di continuità, anche Osvaldo non è l’emblema della costanza. L’ex giallorosso affianca prestazioni da vero campione e trascinatore a prove apatiche e incolori. Elemento non secondario è pure il carattere non troppo facile. La sua avventura con la maglia della Roma non si è conclusa tra petali di rose e quella inglese sembra prendere la stessa piega. L’attacco juventino possiede già due pezzi da novanta come Tevez e Llorente e non è facile capire come Osvaldo reagirebbe a un eventuale ruolo da comprimario. In casa bianconera non sarebbe affatto auspicabile che l’armoniosa atmosfera e l’unità d’intenti create da Antonio Conte all’interno dello spogliatoio venissero sfiorate da qualche mugugno di troppo. Il tecnico salentino sarebbe comunque in grado di gestire la situazione nel migliore dei modi. La dirigenza bianconera saprà valutare al meglio la questione.