La Juventus è in tournée in Asia e Oceania e domani (alle 15.00 italiane) a Giacarta affronterà la prima amichevole contro l’ISL stars, una selezione di giocatori del campionato locale.

Intanto in Italia il Presidente Andrea Agnelli traccia gli obittivi staguionali: quarto scudetto consecutivo e fare il meglio possibile in Champions League (puntare a entrare tra le prime 8). Prosegue poi il calciomercato. In relazione alle uscite. Allegri ha sottolineato, per l’ennesima volta, che Vidal è felice alla Juve. Tuttosport sottolinea che lo staff bianconero sta trattando l’articolazione del ginocchio sinistro di Arturo come la cosa più preziosa che esista. Il cileno si è fatto male durante la scorsa stagione. Nel mese di maggio è stato operato e, con un recupero lampo, a giugno ha disputato i Mondiali. Ora la Vecchia Signora lo vuole ristabilire completamente, al meglio. Gradirebbe che il Guerriero fosse pronto per la fine di agosto. Non c’è alcuna fretta, nessuna smania. Fino a ora, per lui, tanta palestra. Qualcuno, però, sottolinea come tutta questa cura possa essere ricollegata a un futuro al Manchester United. I Campioni d’Italia starebbero tenendo il giocatore in una teca in vista di un eventuale accordo con i Red Devils. Vedremo. Sicuramente i tifosi della Vecchia Signora si augurano che la prima ipotesi sia quella corretta e lui manifesta sui social la sua felicità per essere in Indonesia con i compagni: “Felice di essere qui“.  Sorensen, invece, pare a un passo dal prestito al Leeds. Mancherebbe solo l’aunnucio ufficiale.

Relativamente alle entrate. Marotta e colleghi sono a caccia di un difensore e di un attaccante.

Per il reparto arretratro, i Campioni d’Italia paiono avere scelto Nastasic (classe 1993, difensore centrale o terzino sinistro) del Manchester City. Il giocatore avrebbe già l’accordo con la Juve. Il serbo, chiuso dall’arrivo di Mangala, potrebbe disiderare di cambiare aria per trovare maggiori spazi. Per Tuttosport i bianconeri hanno mandato un emissario in Inghilterra al fine di accelerare la trattativa. L’affare non è comunque semplice. I Citizien chiedono 15 milioni. I piemontesi sarebbero disposti ad acquisire il giocatore in prestito con obbligo di riscatto. E’ proprio qui la chiave. Fino ad ora Marotta aveva solo proposto un diritto di riscatto. Con questa nuova formula avrebbe trovato una via più vicina alle richieste d’oltemanica. Si allontana, invece, l’ipotesi Rugani (classe 1994, diefensore centrale). Il giocatore dovrebbe rimanere a Empoli un’altra stagione per poi essere riscattato dai bianconeri.

Per l’attacco i nomi caldi sono quelli di Lavezzi (classe 1985, attaccante esterno o seconda punta) del Psg e Chicharito Henrnandez (classe 1988, prima punta) del Manchester United. Con l’eventuale arrivo di Di Maria all’ombra della Tour Eiffel, il Pocho (foto by Infophoto) potrebbe essere spinto a fare le valige. La Juventus sarebbe una soluzione gradita e i bianconeri stanno aspettando il via libera, ma attenzione alla forte concorrenza del Liverpool. La Vecchia Signora valuta sempre l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto ma, se si arrivasse verso la fine di agosto, il giocatore (in scadenza di contratto nel 2016) potrebbe stancarsi e chiedere apertamente di essere ceduto. A quel punto i transalpini potrebbero abbassare le loro pretese da 20 a 15 milioni. L’altra soluzione è quella legata al Chicharito. Il messicano costa meno e non pare troppo gradito al suo nuovo tecnico Van Gaal. La Juve rimane alla finestra e valuta l’ipotesi. Si potrebbe profilare sempre l’idea del prestito con diritto di riscatto, ma attenzione a un possibile inserimento nell’ eventuale affare Vidal.

Intato Alessandro Alciato racconta ulteriori retroscena sull’addio di Conte alla Juve. Secondo il giornalista Sky non sarebbe lo stress il vero motivo della risoluzione del contratto, ma le forti incomprensioni con la dirigenza. Già prima del famoso tweet del 19 maggio in cui la società comunicava il prosieguo del rapporto con il tecnico, il leccese avrebbe manifestato l’intenzione di andarsene, ma sarebbe stato convinto da Marotta e Agnelli a restare. Tale operazione di persuasione non sarebbe comunque bastata. Conte voleva Cuadrado e l’a.d. bianconero ha invece speso una cifra importante per Morata. La sua scelta sarebbe stata dettata dalle modalità di pagamento pluriennali. Il pugliese avrebbe preteso garanzie assolute sul mantenimento di Pogba e Vidal in rosa anche a fronte di offerte scandalose. Altro elemento di disaccordo è la tournée orientale. Conte non ne voleva sapere ritenendola controproducente per il fisico dei suoi calciatori. La società badava all’importante ricavo economico e alle conseguenze positive sul marketing.

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