L’addio di Alvaro Morata (autore del gol spagnolo nella Sfida vinta dalla Croazia contro la Roja) alla Juventus è ormai cosa ufficiale: il Real Madrid eserciterà il diritto di “recompra” per poi rivenderlo al miglior offerente (presumibilmente il Chelsea, che ha offerto 60 milioni). Adesso la Juve cerca un sostituto e nel frattempo ragiona sul futuro di Simone Zaza, uno di quei giocatori che piace molto a Massimiliano Allegri perché pur non godendo di tantissimo spazio, sa sempre farsi trovare pronto nel momento del bisogno rendendosi molto utile alla causa.

Talmente utile che il centravanti di Policoro a ogni chiamata di Allegri ha risposto con 8 reti e 2 assist in un totale di 24 presenze dal minutaggio centellinato tra campionato, Coppa Italia e Champions League. A fronte di un interessamento del West Ham in Inghilterra, Zaza in una recente intervista nel ritiro azzurro agli Europei di Francia ha dichiarato di voler rimanere bianconero a lungo e anche i vertici della Juventus sono di questo avviso ma adesso fa notizia un’offerta formalizzata dal Wolfsburg di 20 milioni di euro, una cifra ragguardevole che pone giocatore e società di fronte a un bivio.

Adesso la Juve e Zaza prendono tempo per riflettere, anche perché nelle ultime ore si è fatto vivo anche il Leicester City di Ranieri che teme di perdere il suo gioiello Vardy e vuole cautelarsi pensando a un ipotetico sostituto. I 20 milioni del Wolfsburg, in sostanza, potrebbero addirittura lievitare in una probabile asta al rialzo e allora le posizioni di società e giocatore potrebbero anche mutare, con Zaza stesso che di fronte a una proposta d’ingaggio allettante e la prospettiva di giocare da titolare potrebbe anche cedere alla tentazione di separarsi dalla Juventus.