A Madrid l’impatto che ha avuto l’avvicendamento sulla panchina del Real tra Ancelotti e Benitez sta avendo effetti devastanti. L’accoglienza di “don” Rafaé alla Casa Blanca non è stata certamente delle migliori e ricorda molto da vicino quella di qualche anno fa sperimentata con l’Inter quando il tecnico ex Chelsea e Napoli effettuò un’autentica damnatio memoriae nei confronti del predecessore Mourinho e della squadra che aveva vinto il triplete. Anche il Real Madrid ha in sostanza i suoi senatori, giocatori molto legati ad Ancelotti che non hanno visto di buon occhio questa sostituzione d’allenatore e hanno storto parecchi nasi alla notizia del suo arrivo tra le merengues.

I grandi scontenti sarebbero circoscritti ai nomi di Cristiano Ronaldo, Iker Casillas e Sergio Ramos. Certo, nomi non di poco conto. Praticamente l’ossatura del Real. In base a questi nomi si sta dinamizzando anche un mercato finora piuttosto paralizzato. Eccezion fatta per CR7 che mugugna ma non si sognerebbe neanche di andare via da Madrid rinunciando al suo contratto faraonico, Casillas e Ramos stanno seriamente meditando l’addio ai Galacticos. Il primo è in trattativa anche con la Roma, e per quanto riguarda Ramos è in ballo un’ipotesi di scambio con De Gea con il Manchester United.

Al di là di questo, Benitez ha necessità di rinforzare il reparto critico del centrocampo, indebolito ulteriormente dalla partenza di Khedira. Con Modric ancora infortunato, Casemiro (tornato dal prestito al Porto), Kroos, Illarramendi e Lucas Vazquez (neo-acquisto dall’Español) non sono sufficienti a dare garanzie nella mediana. E non è più il caso di sacrificare James Rodriguez e Isco in quel ruolo. La scelta sarebbe caduta su Arturo Vidal e stando a quanto riporta il quotidiano spagnolo Sport, il Real Madrid sarebbe già d’accordo con l’agente del giocatore (impegnato attualmente in Cile dove è chiamato a disputare una grande finale contro l’Argentina), Fernando Felicevich e il dg madridista José Angel Sanchez starebbe definendo i dettagli per portare Vidal a Madrid preparando un’offensiva alla Juventus impugnando 30 milioni di euro per convincere i vertici bianconeri.