Inevitabile che a primavera iniziata, con un aprile alle porte e un’Europa senza italiane in gara, e un campionato da portare a termine comincino di nuovo ad agitarsi le aste più calde a due mesi circa dall’apertura del calciomercato, e con esse anche lo scalpitare dei brooker che stanno facendo già impazzare e impazzire le quote del “chi verrà acquistato/ceduto da chi”.

Altrettanto inevitabile che uno degli assoluti protagonisti della nuova finestra estiva del mercato sarà Paul Pogba con i club più facoltosi d’Europa pronti a contendersi il gioiello della Juventus a suon di milioni di euro. Durante lo scorso anno il d.s. del Barcellona Ariedo Braida aveva tessuto fitti rapporti col club bianconero per portare il talentissimo transalpino in Catalogna e lo stesso Pogba si era pronunciato in maniera perentoria a riguardo del Barça, eleggendolo l’unico club nel quale sarebbe stato felice di andare a giocare, complice la presenza di campioni stellari quali Messi, Neymar, Suarez, Iniesta etc.

Però attenzione… altro giro, altro regalo perché nuovo anno, nuova situazione, nuove operazioni e trattative in corso. E quello che avrebbe potuto suonare come vero e credibile nel 2015, non lo è più in questo 2016 ricco di avvicendamenti di mercato, soprattutto per quanto riguarda le panchine europee. Ecco perché non appare più come sorprendente la quotazione che i brooker più scafati attribuiscono al passaggio del centrocampista juventino al Barcellona: 15%. Praticamente un affare sfumato.

Certo, perché innanzitutto non è affatto detto che la Juventus abbia seriamente intenzione di privarsi della sua stella. In secondo luogo, l’asta per Pogba – come accennato – potrebbe veramente arrivare a cifre da stratosfera, visto l’interessamento dei tanti club che vanno dal Psg al Bayern Monaco, dal Real Madrid al Barcellona, dal Chelsea al Manchester City. E proprio il ManCity dello sceicco Mansour, con l’arrivo sulla panchina di Pep Guardiola potrebbe alla fine riuscire a strappare Pogba alla Juve con i suoi fantamilioni. Forse lo scorso anno le cifre proposte dai Citizens (i 120 milioni per il cartellino e i 17 annui per il giocatore) erano solo fantascienza, ma quest’anno potrebbero divenire pura realtà per soddisfare i desideri dell’allenatore più vincente del mondo. Molto dipenderà anche dal comportamento del giovane Paul agli europei casalinghi.