Andrea Agnelli è stato chiaro, in caso di grande offerta, una di quelle da etichettare come fuori mercato, Paul Pogba potrebbe lasciare la Juventus. Questione di equilibri economici, che rendono tutti i giocatori della rosa bianconera cedibili e appetibili per i grandi club europei. L’Italia non è più l’El Dorado di un tempo, il centro del mondo pallonaro si è spostato e bisogna adattarsi. Non bisogna svendere, ma vendere bene. La differenza di fatturato rispetto a società come Paris-Saint-Germain, Manchester United o Real Madrid è ormai abissale, i nostri club per far tornare i conti devono fare dei sacrifici. Juve inclusa. Un discorso, quello di Agnelli, che ha scatenato l’ira dei tifosi e accesso l’interesse di Arsenal, Real Madrid e Chelsea per Paul Pogba, enfant prodige classe 1993, arrivato a Torino la scorsa estate, a parametro zero.

Il Sunday People parla di un primo tentativo da parte di Mourinho, che per l’ex centrocampista del Manchester United avrebbe offerto alla Juventus 30 milioni di euro. Proposta respinta al mittente, ma i ben informati  sono convinti che non sia finita qui. Marotta intanto cerca rinforzi per il centrocampo, che possano giocare con o al posto di Pogba. Il nome nuovo è quello di Thiago Motta, brasiliano ex Inter e Genoa, in scadenza nel 2015 con il Paris Saint-Germain e lontano dal rinnovo.