Nella super Juventus che ha distrutto il Parma domenica per 7 a 0 hanno partecipato tutte le bocche da fuoco del reparto offensivo bianconero: Carlitos Tevez, Fernando Llorente e Alvaro Morata. Tutte? Non proprio tutte, in effetti. All’appello manca infatti Sebastian Giovinco, che in questa campionato viene utilizzato col contagocce da mister Massimiliano Allegri.

Durante il match della goleada, a dieci minuti dal fischio finale, il coach livornese ha preferito addirittura mettere in campo Federico Mattiello, il giovane primavera che contro i Ducali ha registrato il suo esordio in serie A. Discorso completamente diverso sul fronte Nazionale, con Conte che lo chiama a vestire la maglia azzurra  - con cui, tra l’altro, gioca bene – nonostante le poche apparizioni con la casacca del club torinese. Secondo quanto dichiarato da alcune fonti vicine al calciatore, Giovinco starebbe trattenendo la rabbia mantenendo un profilo basso, ma la situazione potrebbe cambiare con il mercato di gennaio.

Si parla infatti di interesse da parte di alcuni club, come la Fiorentina di Montella, il Napoli, che sta cercando un possibile sostituto all’infortunato Insigne (che per caratteristiche è molto simile alla Formica Atomica), e anche il Torino che potrebbe puntare all’attaccante bianconero come possibile spalla dell’ex compagno Quagliarella.

Alla Juventus qualche milione di euro in più farebbe comodo e il giocatore ha assolutamente bisogno di giocare con continuità per dimostrare il suo valore e rilanciare la propria carriera, giunta ormai ad un bivio. L’unico ostacolo potrebbe essere però rappresentato dalla pesantezza dell’ingaggio: Giovinco percepisce infatti 2,5 milioni di euro netti a stagione, il che potrebbe scoraggiare i dirigenti dei club interessati.