Ora è ufficiale. Il Manchester United ha esonerato David Moyes (gli inglesi sono affidati a Ryan Giggs fino a fine stagione) e i tifosi della Juventus tremano. Sì perchè i pochi sussurri sul nome di Antonio Conte come possibile suo successore dello scozzese sulla panchina dei Red Devils sono bastati a creare qualche ansia di troppo tra i tifosi bianconeri.

In passato il tecnico salentino ha ammesso di non disprezzare l’idea di un’eventuale esperienza lontano dall’Italia, ma occorre tranquillizzare tutti. Queste voci sono davvero poche. I maggiori candidati per la successione di Moyes sono altri. Piuttosto c’è chi parla di un possibile anno sabbatico dopo tre stagioni trionfali.

Nonostante tutto il suo contratto con i Campioni d’Italia scadrà nel 2015. Sia la società che l’allenatore sono concordi nel non volere parlare adesso del futuro. Questo finale di stagione è troppo importante. Occorre conquistare il terzo storico scudetto consecutivo e l’Europa League. Ora è necessario pensare solo a quello. Del resto si parlerà al momento opportuno.

D’accordo, ma l’importante è che poi Conte rimanga. Sarebbe un sacrilegio perdere un allenatore come lui. Ha raccolto una squadra sull’orlo del baratro e l’ha riportata ad essere regina e dominatrice in Italia. Lo scorso hanno ha centrato i quarti di Champions dove è stata eliminata dal carro armato Bayern Monaco. In questa stagione l’avventura in tale competizione è finita male, ma la campagna continentale sta proseguendo positivamente in Europa League.  Giovedì allo stadio da Luz, i bianconeri affronteranno il Benfica nella gara di andata della semifinale. Conte è il vero e proprio condottiero di questa fantastica Juventus e sarebbe davvero complicato trovare qualcuno in grado di incarne meglio lo spirito.

In ogni caso, fortunatamente, pare che l’intenzione del tecnico sia quella di voler proseguire il suo rapporto con la Juventus. Secondo Tuttosport, dopo tanti successi l’allenatore salentino è spaventato dal logorio e la sua idea sarebbe quella di dare avvio a una vera e propria rivoluzione che porterebbe a cambiare molti giocatori. La società ha piena fiducia in lui, ma nicchia.

Nel frattempo la Vecchia Signora sta cercando gli uomini giusti per un eventuale cambiamento di modulo. L’idea è quella di affidarsi a un 4-3-3 o un 4-2-3-1 più adatti alle competizioni europee. I nomi sono i soliti: Cuadrado, Di Maria, Nani, Sanchez, Lucas, Cerci. Per arrivare a questi giocatori la Juventus avrebbe necessità di fare cassa. Il sacrificato sull’altare della patria potrebbe essere Pogba. La cessione del gioiello francese garantirebbe enormi introiti. Su di lui hanno puntato i loro fari, tra le altre, il Psg, il Real Madrid e il Bayern Monaco. Sempre secondo Tuttosport i bavaresi potrebbero mettere sul piatto della trattativa giocatori interessanti come Mandzukic e Shaquiri, ma la cessione del Polpo rimane comunque una rinuncia troppo dolorosa. Per il mercato bianconero si fa anche il nome di Rabiot, giovane centrocampista centrale del Psg. Mentre Sport Medaset parla di Ranocchia per la difesa e di un clamoroso ritorno su Guarin (nel caso in cui parta Pogba).