Da un certo punto di vista, il calciomercato Juventus è di gran lunga il migliore della Serie A. Beppe Marotta si è ispirato al Moggi dei bei tempi, optando per un profondo rinnovamento di un gruppo che ha probabilmente dato perfino di più di quanto fosse lecito attendersi, ed evitando così di lasciarsi marcire in mano una squadra come invece fecero i suoi colleghi nerazzurri e rossoneri. Giusto ringraziare e salutare Andrea Pirlo, ormai sul viale del tramonto, e giusto lasciar partire Carlos Tevez, lider maximo dell’ultimo biennio che tuttavia considerava chiusa la sua esperienza in Europa; poi, la cessione di un Arturo Vidal declinante per 40 milioni di euro è stata addirittura un piccolo capolavoro. Sul fronte arrivi, da applausi le trattative per Khedira e Mandzukic, top player costati complessivamente 19 milioni di euro, cioè nulla; bene anche Rugani (che finirà per costare meno di un terzo del compagno azzurrino Romagnoli), mentre Dybala e Zaza, pur ottimi, sono stati valutati un po’ troppo: 40 milioni il primo, 18 il secondo. Ma non basta. Per trasformare un mercato concettualmente ottimo in un mercato eccellente sotto ogni profilo, Marotta ha bisogno di almeno altri due-tre colpi. Ed è qui che al momento è cascato l’asino.

I primi due obiettivi bianconeri, Oscar e Mario Gotze, sembrano sfumati. Il primo non ha alcuna intenzione di lasciare il Chelsea (né i Blues hanno necessità di venderlo), mentre il secondo è sì in rotta con Guardiola, ma non è affatto convinto del trasferimento a Torino, senza considerare il fatto che il Bayern Monaco non ha alcuna voglia di cederlo. Insomma, si è fatta grigia e Marotta, in attesa di tornare alla carica per il pesce grosso, ha dovuto virare sul piano di riserva, ovvero Julian Draxler, talentuoso centrocampista offensivo dello Schalke 04. In questo caso, perlomeno, la volontà del giocatore di andare alla Juve è chiara e conclamata, anzi c’è già un accordo sulla base di un quinquennale a 3 milioni di euro a stagione; il problema resta convincere il club tedesco, apparso freddo di fronte all’offerta bianconera (prestito oneroso a 3-4 milioni, più diritto di riscatto a 20) e intenzionato a chiederne 25-30 per il suo SuperBubi. Il guaio è che nelle ultime ore si è inserito prepotentemente il Wolfsburg, che potrebbe ben presto incassare una valanga di milioni dalla cessione di De Bruyne al Manchester City. Ecco perché Marotta e Paratici sono pronti a partire per la Germania: senza un affondo rapido e deciso, anche Draxler potrebbe sfumare. E a quel punto le valutazioni sul mercato bianconero inizierebbero a trascolorare.