Pronta la Juve alla stretta finale per il ritorno di Cuadrado. Già oggi verrà tenuto un incontro tra il procuratore del giocatore Alessandro Lucci e i dirigenti del Chelsea, forse quello decisivo.

QUANTO CAMBIANO IN FRETTA LE COSE

Il colombiano, non più in cima alle gerarchie dei “Blues”, vuole lasciare il club e la Premier. Bizzarro che proprio Conte aveva un debole per lui quando guidava la Juve, mancato arrivo che forse lo convinse persino a lasciare Torino. Il centrocampista potrebbe dunque far nuovamente felice Allegri, con i bianconeri intenzionati a garantirsene le prestazioni con la formula del prestito oneroso senza obbligo di riscatto, ma con l’impegno di parlarne a fine stagione. Beppe Marotta vuole offrire tre milioni, mentre da quanto trapela gli inglesi ne chiedono quattro: a 3,5 si potrebbe raggiungere l’intesa.

OSANNATO DALLA PIAZZA

L’innesto dell’ex Fiorentina viene ritenuto ideale a completare l’organico. Tecnica e imprevedibilità lo rendono un elemento davvero prezioso, in grado di fare la differenza anche da subentrato. Sua la rete determinante nel derby dell’ultima stagione. Tre punti vitali che hanno dato il via alla striscia vincente della Juve, fino a quel momento in piena crisi. Cuadrado spinge per andare a Torino perché ha legato con tutto l’ambiente, da cui si è fatto ben volere. Ai tifosi piacciono le sue qualità

A PRESTO LA CHIUSURA?

Un riscatto che il ragazzo ha ottenuto dopo le difficoltà vissute a Londra, rilanciando le proprie quotazioni e facendo intravedere quel talento già visto in Serie A, ma che veniva dato smarrito. Felice passato italiano che convinse Abramovich ad acquistarlo per 33 milioni più il prestito di Salah. Termini che lasciano capire come appartenesse alla schiera dei giocatori più corteggiati d’Europa. Anche se in una situazione come la sua è possibile trovare l’accordo pure all’ultimo minuto, questa può essere la settimana decisiva.