Andare avanti in Champions League per comprare un grande attaccante. E’ la strategia della Juventus, che per portare a Torino una punta di prima fascia ha bisogno di qualificarsi agli ottavi di finale e di incassare i soldi della Uefa.  Dieci-dodici milioni, necessari per partire all’assalto di Christian Benteke, centravanti classe 1990 in forza all’Aston Villa, uno dei migliori in circolazione in Premier League. Protagonista della cavalcata del Belgio verso il Mondiale brasiliano, in estate è stato vicino alla rottura con i Villans per poi rinnovare il contratto fino al 2017. Le ragioni? Il raddoppio dell’ingaggio. In realtà Benteke vuole una big e in estate, dopo il Mondiale (magari da protagonista), tornerà a fare pressioni per essere liberato.

Conte lo ha fatto visionare più volte e si è convinto: è un attaccante da Juventus. Ha fisico, tecnica e soprattutto sa fare gol. La scorsa stagione 19 centri in 34 partite, quest’anno 1 in 4 gare. A fine settembre si è fatto male all’anca ma è pronto al rientro. L’Aston Villa chiede 25 milioni di sterline per lasciarlo partire, una somma importante che Marotta può recuperare con le cessioni di uno tra Giovinco, Quagliarella o Vucinic, che non è più l’intoccabile di un tempo.