Una Juventus tutta d’attacco. Da Conte al mercato, da Quagliarella ad Ibarbo. Dal ritiro statunitense il tecnico bianconero ha rilasciato parole al veleno contro chi considera la Juve favorita e spendacciona: “Non mi piace sentire fesserie di chi afferma che spendiamo tanto.  Mi riferisco a chi dà fiato alle trombe per mettere le mani avanti e coprire i propri fallimenti (riferimento chiaro a Mazzarri ndr). Guardiola dice che la Juve ha tanti soldi? Deve essere rimasto ai tempi del Brescia. E in effetti lui è andato in un club che ha pochi soldi, no…? Meglio che ciascuno guardi in casa propria“. Dichiarazioni pungenti, con l’intenzione di difendere il club bianconero e le sue scelte dagli attacchi esterni, un pò come faceva Mourinho ai tempi dell’Inter. L’idea di Conte è chiara, la Juve ha sì speso per Ogbonna, Llorente (solo l’ingaggio) e Tevez, ma dopo il sacrificio di Giaccherini dovrà cedere almeno un attaccante per sistemare il bilancio.

E da questo punto di vista tutte le strade portano a Quagliarella e Matri. Uno dei due è di troppo e sarà costretto a trovarsi una nuova squadra, ma potrebbero partire entrambi, in caso di doppia buona offerta. Per l’ex giocatore del Cagliari, cresciuto nel vivaio del Milan, resta sempre aperta la pista Napoli, soprattutto se dovesse fallire la trattativa per Jackson Martinez, per Quagliarella, invece, restano vive le chances di vederlo in Inghilterra, anche se al momento l’Italia resta la priorità. La Juve non vuole trovarsi impreparata e ha già in mente il sostituto: quel Victor Ibarbo che ha impressionato Conte durante l’ultima sfida con il Cagliari, valutato però da Cellino 15 milioni di euro.