Ora che l’estate, soprattutto calcistica, si sta facendo più calda e il calciomercato sempre più rovente con la Juventus che, assestati i primi colpi (Dybala, Khedira, Mandzukic), mostra interessanti movimenti anche in uscita (Pirlo, Tevez, ma anche Llorente), focalizzando l’attenzione sui gioiellini di famiglia Vidal e Pogba, il Barcellona intende irrobustire la sua offensiva per il fuoriclasse d’oltralpe intensificando, legittimamente, i rapporti con i vertici bianconeri. Il ds del club catalano Ariedo Braida pertanto ha di nuovo voluto giocare d’anticipo incontrando l’ad della Juventus Beppe Marotta ancora a Milano in un ristorante della città meneghina dove poter serenamente discutere del futuro del giocatore, piatto forte della serata domenicale.

Al netto di elezioni presidenziali a Barcellona sempre più vicine, nelle quali a prescindere da chi diverrà presidente (se tornerà Laporta o permarrà Bartomeu), l’offerta del club blaugrana rimane sostanzialmente invariata. 80 milioni di euro per il cartellino del campioncino francese (o in alternativa un “buono” da 20 milioni per l’acquisto di Gerson dal Fluminense più cash) e un contratto faraonico per l’ingaggio (Pogba chiede 10 milioni di euro a stagione a ogni club che intende acquistarlo, sicuramente il Barça provvederà a soddisfare le richieste). Meno soldi dunque di quanto – pare – possano offrire altri club come Manchester City (il quale ha già fatto una sua offerta monstre) e PSG che però non ha ancora avanzato proposte concrete.

I soldi, tanti, hanno e avranno sicuramente il loro peso e sotto questo punto di vista vedremo se e come il neo-eletto presidente del Barcellona intenderà eventualmente giocarsi la partita sul tavolo delle trattative, adeguando o meno l’offerta di 80 milioni. Non costituiranno però il fattore decisivo, a meno di proposte oscene da parte dei club summenzionati. Non quanto la scelta da parte del giocatore. E Pogba ha già espresso il suo desiderio di giocare nel club più forte del mondo insieme ai suoi beniamini Messi e Iniesta, e poi Neymar, Suarez etc. etc. Anche la Juventus pare orientata su questa ipotesi che porterebbe Pogba in Catalogna ma solo nel 2016 (a quel punto non a gennaio ma a giugno) lasciando maturare il fenomeno ancora un’altra stagione sotto la Mole.