Nel mercato della Juventus, reduce da una stagione trionfale a cui è mancata solo la ciliegina (una ciliegiona, a dire il vero) su una torta di successi, dal suo quarto scudetto consecutivo alla Coppa Italia alla finale di Champions col Barcellona, traguardo comunque ragguardevole, solo se si pensa alla Juve degli ultimi 20 anni, stanno pesando molto più a livello mediatico le partenze di Pirlo e Tevez, giocatori tutt’altro che facili da rimpiazzare, dei botti rappresentati da Dybala, Khedira e Mandzukic.

L’impressione, netta, è che la Juve non si fermerà certo qui vista l’insistenza di Allegri per un trequartista/mezzapunta di ruolo e eventualmente qualche centrocampista di grande spessore da affiancare a Khedira come vice-Pirlo. Occorrerà effettuare però anche operazioni in uscita per non appesantire troppo la rosa e il bilancio. In prima linea c’è Fernando Llorente, che guadagna 4,5 di euro come ingaggio e che il club bianconero sarebbe felice di cedere dopo l’arrivo di Mandzukic. Il navarro ha rifiutato l’offerta del Monaco ma potrebbe essere tentato dalle lusinghe di Premier con il Tottenham. Pochettino avrebbe già presentato esplicite richieste al presidente degli Spurs Daniel Levy e, indirettamente a Franco Baldini.

È di questa mattina però la notizia, apparsa sul quotidiano spagnolo As, di un forte interessamento da parte di Benitez che al Real Madrid lo vedrebbe un po’ come Chicharito Hernandez, ovvero una valida alternativa al trio “galattico” BBC (Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo), e un sostituto più nello specifico di Benzema, visto che il messicano, scaduto il prestito, è tornato al Manchester United con il Real che ha rinunciato al diritto di riscattarlo. E attenzione anche al Milan che avrebbe sondato già il terreno per il centravanti ex Atletico Bilbao. Una punta pura da affiancare a Bacca se non dovesse andare in porto l’affare Ibrahimovic a costi contenuti (8-10 milioni di cartellino) con un ingaggio decisamente limabile.