Si muove il calciomercato bianconero. Questa mattina, l’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, è volato a Madrid in compagnia di Paratici per un pranzo di lavoro con un ospite d’eccellenza: il Real Madrid. Obiettivo dichiarato della spedizione, Gonzalo Higuain, l’attaccante argentino che alla Casa Blanca ha visto gradualmente ridursi il suo spazio vitale e che proprio a Torino potrebbe ricominciare.

La trattativa si preannuncia complessa: è vero che il Madrid è disposto a lasciar partire il Pipita, ma non lo valuta meno di 25 milioni di euro, una cifra che la Juve preferirebbe non spendere. D’altra parte, i bianconeri sanno bene di poter far leva su un fattore oscuro quanto importante: la voglia matta del Real Madrid di ripartire. Le scorie del triennio mourinhano, fallimentare in relazione alle aspettative, devono essere rimosse al più presto e per farlo Florentino Perez conosce un solo modo: un mercato prepotente. Solo che, a differenza delle passate stagioni, non può permettersi di non badare a spese.

Se si vogliono tirare su i pesci grossi – da Cavani a Rooney, passando per Bale – bisogna disfarsi di quelli già a bordo. Ed è in questa ottica, quella di stanare il Madrid, che Marotta ha iniziato a strizzare l’occhio ai vari Tevez e Osvaldo; con la fondata speranza, insomma, che Perez riduca le pretese per Higuain, onde non veder evaporare uno dei pochissimi possibili acquirenti dotati di moneta sonante. I regali per Antonio Conte passano anche dalla rifondazione madrilena.