Il Bayern Monaco riscatta Kingsley Coman dalla Juventus. L’opzione di riscatto – in scadenza il 30 aprile – è stata esercitata dal club tedesco, che verserà ai bianconeri 21 milioni di euro in due rate.

Coman al Bayern Monaco: firma fino al 2020

In Baviera il calciatore francese era approdato nel 2015 per 7 milioni di euro. Sul sito l’annuncio ufficiale: “Prima della trasferta di sabato a Wolfsburg, è stata presa una decisione importante: si è deciso di esercitare l’opzione di riscatto di Coman, che scadeva alla fine di aprile – si legge nella nota -.  Il 20enne francese, che si è unito a noi in prestito nell’agosto 2015 dalla Juventus, rimarrà quindi a Monaco di Baviera. Il suo nuovo contratto durerà fino al 30 giugno 2020″.

Un tesoro per la Juventus

Viene da giornate burrascose il Bayern: prima la discussa eliminazione in Champions col Real Madrid, ieri l’uscita in Coppa di Germania col Borussia Dortmund. Ma Lewandowski e compagni sono pronti a ripartire. In Bundesliga occupano il primo posto, davanti di otto lunghezze sul Lipsia secondo. Ed ecco il comunicato sul riscatto di Coman, piuttosto prevedibile a dire il vero. All’attivo nella stagione in corso 23 presenze in tutte le competizioni, condite da 2 gol. Per il d.g. bianconero Beppe Marotta un’altra significativa plusvalenza, visto che il giocatore era arrivato a parametro zero.

Rummenigge: “Pedina importante per il futuro”

Nato a Parigi il 13 giugno 1996, Coman firma un contratto quinquennale con la Juventus nel 2014. Passa una sola stagione e il Bayern decide di prenderlo con sé: prestito oneroso biennale (2+5 milioni), riscatto fissato a 21 milioni da esercitare entro il 30 aprile 2017. “Kingsley Coman - ha dichiarato il presidente del Bayern Karl-Heinz Rummenigge - rappresenta una componente importante per il futuro della nostra squadra, per tale motivo abbiamo deciso di esercitare l’opzione. Kingsley è un giocatore promettente,  dal grande potenziale. Siamo sicuri che ci aiuterà molto negli anni a venire”.