La Juventus è in tournée in Asia e Oceania e presto sarà a Sydney dove ad attenderla ci sarà Alex Del Piero (leggi qui i dettagli).

Intanto dalle nostre parti proseguono le trattative di calciomercato. In uscita il nome caldo rimane quello di Arturo Vidal. In Australia il cileno dovrebbe tornare a correre per poi iniziare a lavorare in gruppo. Ad annunciarlo è lo stesso Allegri ‘Vidal è un giocatore fondamentale per noi. Presto anche lui si unirà ai compagni nel lavoro in campo’. Sarà quindi un periodo cruciale per valutare la sua condizione fisica. Il quotidiano La Stampa afferma che i compagni di nazionale dichiarano ‘Arturo vuole la Premier‘. Intanto sul web circola un annuncio ufficiale del sito della Juventus nel quale si legge di un accordo con il Manchester United per il trasferimento del giocatore. Ma è solo un falso, un fake (leggi qui i dettagli). La situazione è ogni giorno più intricata. Simone Pepe, che ieri nell’amichevole contro l’All Star Indonesia (non proprio dei fenomeni) ha disputato davvero una buona gara condita da un gol, sarebbe cercato da più club di serie A. Sorensen è pronto a vestire la maglia del Leeds. Valige in mano anche per Motta e Ziegler.

Relativamente alle entrate. I bianconeri sono a caccia di un difensore e di un attaccante, ma senza la partenza di Vidal il budget a disposizione è alquanto striminzito. Il rientro di Barzagli pare fissato per la fine di ottobre e la Juve è a caccia di un sostituto. Attenzione a Nastasic (classe 1993, difensore centrale o terzino sinsitro) del Manchester City. Con l’arrivo di Mangala il giocatore rischierebbe di avere poco spazio con i Citizien e potrebbe lasciare la squadra. La Vecchia Signora lo vorrebbe avere in prestito con diritto od obbligo di riscatto, ma gli inglesi non paiono troppo convinti di tali formule. La concorrenza dell’Arsenal potrebbe essere letale per i Campioni d’Italia che vagliano pure altre ipotesi. Piace molto anche Savic (classe 1991, difensore centrale o terzino destro) della Fiorentina, ma trattare con i viola non è certamente cosa semplice. Altre idee sono Zapata (classe 1986, difensore centrale) del Milan, Manolas (classe 1991 difensore centrale) dell’Olympiacos o Balanta (classe 1993, difensore centrale o terzino destro) del River Plate. Secondo Tuttosport durante la prossima settimana l’entourage del giocatore sarà in Italia, ma la Gazzetta dello Sport sottolinea come il difensore sia a un passo dalla Lazio.

Secondo Tuttosport per l’attacco Marotta avrebbe pronte 3 offerte. La prima è per il Chicharito Hernandez (classe 1988, attaccante centrale) del Manchester United. Per il messicano (foto by Infophoto) sarebbero pronti 2 milioni per il prestito e 6 per il riscatto. Qui l’offerta è più vicina alla domanda: 8 milioni a fronte di 11. Gli inglesi potrebbero anche accettare se ci fosse un obbligo di riscatto. Marotta valuta l’ipotesi. La seconda offerta è per Lavezzi (classe 1985 attaccante esterno o seconda punta) del Psg. L’a.d. proporrebbe 2 milioni per il prestito e 13 per il riscatto. Non sarà sicuramente semplice convincere i francesi che chiedono più di 20 milioni. Non è esattamente un pargolo, ma Allegri sarebbe soddisfatto di averlo a disposizione. Ora che l’affare tra Di Maria e il Psg pare sul punto di saltare la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente. La terza è per Jovetic (classe 1989, attaccante esterno o all’occorrenza prima punta) del Manchester City. Il montenegrino pare l’opzione più complicata. Nonostante abbia vinto la premier per lui il 2013-2014 non è stato esattamente una stagione da ricordare. Per gli inglesi pare comunque incedibile. La Juve metterebbe sul tavolo una proposta da 17 mioni di euro. I Citizien ne chiedono 25. In alternativa viene sempre monitorata la situazione di Gabbiadini (classe 1991, attaccante centrale o esterno) in comproprietà tra la squadra di Allegri e la Sampdoria.

Si continua poi a parlare della volontà di Ibrahimovic di vestire nuovamente la maglia della Vecchia Signora. Per Tuttosport ci sarebbe stato un plebiscito dei tifosi bianconeri a favore di Zlatan che, secondo quanto affermato dal suo ex tecnico Hannson, sarebbe pure disposto ad abbassarsi parecchio lo stipendio (ora guadagna 15 milioni a stagione). L’allenatore afferma che lo svedese è ormai molto ricco e non ha necessità di accumulare altro denaro. Ora vorrebbe vivere a pieno il gusto di giocare a calcio. Come un giovane. L’altra ipotesi sarebbe la Cina.

Ultima novità è quella relativa a Dolcetti. L’ex collaboratore di Allegri ai tempi del Milan potrebbe tornare a lavorare con il tecnico livornese. Ieri ha rescisso il contratto con la società rossonera e potrebbe ora iniziare un nuovo rapporto di lavoro con la Vecchia Signora.