Tra i tanti vantaggi di aver praticamente vinto lo scudetto a marzo c’è anche quello di poter programmare con largo anticipo la prossima stagione. Lo sa bene Beppe Marotta, ds della Juve prossima quadricampione d’Italia e tra le migliori otto d’Europa, che sta già provando a muovere i fili del calciomercato bianconero dell’estate che si avvicina. “I top player vogliono venire da noi“, ha dichiarato Marotta, preannunciando una campagna-acquisti da urlo, foraggiata dalla montagna di soldi in arrivo dall’UEFA (se sarà semifinale, il market pool verserà nelle casse di Corso Galileo Ferraris qualcosa come 73 milioni di euro) e, probabilmente, dalla cessione ultradanarosa di Paul Pogba. E uno dei primi nomi sulla lista della dirigenza bianconera è quello di Dani Alves.

Come riporta il quotidiano catalano Sport, molto vicino alle faccende blaugrana, la Juventus avrebbe già fatto pervenire un’offerta al laterale brasiliano, il cui contratto col Barcellona scade il prossimo 30 giugno. Si proverebbe a replicare l’operazione che ha portato a Torino l’ex United Patrice Evra, per poter contare su un rinforzo di qualità in un settore del campo in cui il solo Lichtsteiner non basta. Non è un’impresa facile, tuttavia, e non solo perché Alves, nonostante le 32 primavere, chiede un contratto triennale a cifre più che ragguardevoli (4,5 milioni di euro a stagione); secondo Sport, infatti, a corteggiare il formidabile esterno ex Siviglia ci sono altre sei pretendenti di tutto rispetto: Borussia Dortmund, Manchester United, Liverpool, Inter, PSG e Monaco.

A dire il vero, in questo momento l’Inter rappresenta il classico vaso di coccio in mezzo a sei anfore di metallo, un paio delle quali di titanio indistruttibile. I nerazzurri, infatti, non giocheranno la Champions League e difficilmente potranno a garantire a Dani Alves una squadra competitiva ad alti livelli sin dal primo anno. E anche l’ingombro economico dell’operazione non sembra essere consigliabile per un club che ha già i suoi bei problemi in materia di fpf. Di tutt’altro genere sono le insidie provenienti da Inghilterra e Francia, in particolar modo dal PSG, destinazione alla quale sembra più vicino il giocatore. Addirittura, un paio di settimane fa Radio Marca aveva dato per fatto l’accordo con il club di Al-Khelaifi per la spaventosa cifra di 9 milioni di euro netti a stagione. Naturalmente, se davvero fossero questi gli argomenti con cui intende scendere in battaglia il PSG, allora ci sarà poco da fare per la Juve e per tutte le altre contendenti.